Medici che operano attraverso una STP producono reddito d’impresa (e non di lavoro autonomo)

Le prestazioni di medici che operano attraverso una STP producono reddito d’impresa (e non di lavoro autonomo)

stpLe prestazioni di medici che operano attraverso una STP producono reddito d’impresa (e non di lavoro autonomo).

E per questo motivo, secondo il fisco, non si applica il sistema di riscossione accentrata e di trasmissione ai fisco dei compensi.

Dunque, i compensi riscossi dalla struttura sanitaria privata, relativi alle prestazioni di medici che operano attraverso una società tra professionisti (Stp), non rientrano tra quelli che la stessa struttura è tenuta a trasmettere annualmente al Fisco.

Questi, infatti, costituiscono reddito d’impresa e non di lavoro autonomo.

Il sistema di riscossione accentrata e di trasmissione dei compensi riguarda invece esclusivamente le attività svolte presso strutture sanitarie private da professionisti indipendenti

L’Agenzia delle entrate, nella risposta n. 136 del 20 maggio 2020, ha aderito alla tesi del contribuente, che, correttamente, riteneva di non essere obbligato a comunicare i compensi riscossi riferibili ai medici che rendono prestazioni sanitarie mediante una STP – Società Tra Professionisti, dal momento che le somme percepite da una STP costituiscono reddito d’impresa e non di lavoro autonomo.

L’Agenzia delle entrate ha anche precisato che, sulla base dei commi 679 e 680, articolo 1, della Legge n. 160/2019, legge di Bilancio 2020, per consentire ai contribuenti la detrazione delle spese sanitarie, è obbligatorio che il pagamento avvenga esclusivamente con versamento bancario o postale (bonifico, assegni, ecc.) ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

Una delle problematiche esistenti è quella del “passaggio” da Studio Associato a STP, vedi: E’ ora di permettere il conferimento in STP senza spese fiscali

In merito al’utilizzo delle STP potrebbe essere interessante la lettura della LINEA GUIDA predisposta da NOMOS – Centro di ricerca in diritto tributario: La riorganizzazione degli studi professionali: Implicazioni fiscali

A cura di Vincenzo D’Andò

Mercoledì 27 maggio 2020

 

Queste informazioni sono tratte dal Diario Quotidiano di CommercialistaTelematico

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