Modello Redditi 2019: quadro RS e regime forfettario

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 14 novembre 2019

Il quadro RS del Modello Redditi 2019, titolato “Regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni – Obblighi informativi”, è il prospetto all'interno del quale i contribuenti forfettari che nel 2018 abbiano applicato il predetto regime, devono fornire alcune specifiche informazioni. Come noto, i forfettari non assumono la qualifica di sostituto d’imposta e quindi non operano all’atto del pagamento la ritenuta alla fonte, tuttavia, in sede di Dichiarazione, comunicano i dati relativi ai redditi erogati per i quali, all’atto del pagamento, non è stata operata la ritenuta. Vediamo nel dettaglio come procedere.

Modello Redditi 2019 - quadro RS e regime forfettario Premessa generale

Nel quadro rs redditi 2019 si evidenzia la nuova Sezione “Regime forfettario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni – Obblighi informativi”, costituita dai righi da RS 371 a RS 381, nella quale devono essere fornite alcune specifiche informazioni.
 
 
Nota: la mancata compilazione dei righi relativi quadro RS, non incidendo sulla determinazione del reddito (si tratta, infatti, di violazione formale), comporta l’irrogazione di una sanzione, da 250 euro a 2.000 euro (art. 8, c. 1, Decreto Legislativo n. 471/97 come modificato dal Decreto Legislativo n. 158/2015), con possibilità di ravvedimento.
 
 

Quadro RS redditi 2019 e soggetti forfettari: analisi delle informazioni

 

Il quadro RS prevede un prospetto denominato “Regime forfettario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni - Obblighi informativi” (il prospetto va compilato dai contribuenti che hanno applicato il regime forfetario nel 2018).
 
Come noto, fatta salva la deroga sotto indicata, i forfettari non assumono la qualifica di sostituto d’imposta e quindi non operano all’atto del pagamento la ritenuta alla fonte, tuttavia, in sede di Dichiarazione, comunicano i dati relativi ai redditi erogati per i quali, all’atto del pagamento, non è stata operata la ritenuta.
 
Nota: resta salva la norma contenuta nel Decreto Crescita, Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58, che ha stabilito per