Credito Inps compensato dai forfettari: è soggetto a imposta sostitutiva

di Devis Nucibella

Pubblicato il 29 ottobre 2019



L’Agenzia delle Entrate afferma che è soggetto all'imposta sostitutiva prevista per il regime forfettario il credito Inps prima dedotto dal reddito del regime agevolato e poi rimborsato e compensato. Ma vediamo più nel dettaglio come funziona la deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali, con esempi pratici di compilazione del Quadro LM

 

Il contributo previdenziale dedotto dal reddito d’impresa nel 2017 e successivamente rimborsato e utilizzato in compensazione dal contribuente in regime forfetario deve essere rettificato e recuperato a tassazione con la dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2018, indicandolo il relativo importo al rigo LM35 del quadro LM del modello Redditi PF.

Questo è quanto emerso dalla Risposta n. 400 del 9.10.2019 fornita dall'Agenzia delle Entrate. Ma vediamo più nel dettaglio le ragioni alla base di quest'affermazione.

 

Determinazione del reddito per i contribuenti forfettari

 

In base all’articolo 1, comma 64, Legge n. 190/2014, i contribuenti forfettari:

determinano il reddito imponibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività nella misura indicata nell’allegato n. 4 annesso alla presente legge, diversificata a seconda del codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata.

Sul reddito imponibile si applica un’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’imposta regionale sulle attività produttive (…), pari al 15 per cento”.

 

In sostanza per i contribuenti forfetari il reddito:

  • non è calcolato attraverso la contrapposizione di componenti positivi e negativi;
  • ma deriva semplicemente dall’applicazione ai ricavi/compensi di un coefficiente di redditività, differenziato a seconda del settore di attività, predeterminato del Legislatore.

 

 

Coefficiente redditività regime forfettario per il 2019

Limite ricavi: 65.000 €

TIPOLOGIA DI ATTIVITA'
COEFFICIENTE REDDITIVITA'
Commercio (al dettaglio e all’ingrosso)

40%

Commercio di alimenti e bevande
Commercio ambulante di alimenti e bevande
40%
Commercio ambulante non alimentare 54% 
Costruzioni e attività immobiliari 86% 
Intermediari del commercio 62%
Servizi di alloggio e di ristorazione 40% 
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di
istruzione, servizi finanziari ed assicurativi
78%
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