Deduzioni forfettarie 2019 per gli autotrasportatori: nuovi importi

Sulla base delle risorse disponibili, il Ministero delle Finanze ha reso note le misure agevolative relative alle deduzioni forfetarie per spese non documentate a favore degli autotrasportatori nel 2019.

L’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa di pari data fornisce indicazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi, per beneficiare della deduzione forfetaria 2019 per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore.

 

Con il comunicato stampa del 19 luglio 2019 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noti gli importi 2019 delle misure agevolative riguardanti le deduzioni forfetarie per spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del DPR 917/86, cd. TUIR) riconosciute a favore degli autotrasportatori, riguardanti il periodo d’imposta 2018.

 

Autotrasportatori: normativa fiscale di riferimento

 

Autotrasportatori deduzioni forfetarie 2019Ai sensi del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, cd. TUIR, le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci per conto di terzi riducono il reddito, determinato ai sensi dell’articolo 66 dello stesso DPR, di somme riconosciute a titolo di deduzione forfettaria di spese non documentate.

Il comma 652, dell’art. 1, della legge n.208 del 28 dicembre 2015 (legge di Bilancio 2016), ha introdotto una riduzione delle deduzioni forfetarie relative alle spese non documentate riconosciute agli autotrasportatori; a tal fine si stabilisce che esse spettino in un’unica misura (rispetto all’attuale distinzione tra trasporti regionali ed extra regionali) per i trasporti effettuati dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa e nella misura del 35% di tale importo per i trasporti effettuati all’interno del Comune.

 

Deduzione 2019 autotrasportatori: chi può fruirne e in che limiti

 

La deduzione forfetaria delle spese non documentate è prevista dall’art. 66, comma 5, del DPR 917/86 per le imprese autorizzate all’autotrasporto di cose per conto terzi.

La deduzione è fruibile dalle imprese autorizzate al trasporto di merci per conto terzi in contabilità semplificata, così come dalle medesime imprese in contabilità ordinaria per opzione (C.M. 50/E del 12 giugno 2002).

Sono, invece, escluse dall’agevolazione le imprese in contabilità ordinaria per obbligo.

 

Nel calcolo della deduzione è necessario ricordare che:

  • la deduzione spetta una sola volta al giorno.
    Quindi, se nella medesima giornata vengono effettuati ad esempio due viaggi, la deduzione è concessa comunque solo con riferimento ad un viaggio.
    Nel caso di viaggi nella medesima giornata cui spettano deduzioni diverse, si può far valere la maggiore;
  • possono fruire della deduzione solo i viaggi effettuati personalmente dall’imprenditore individuale o, in caso di società, dai soci della ditta di autotrasporto.

 

Pertanto, la deduzione non spetta per i trasporti eseguiti dai dipendenti o dai collaboratori familiari.

 

L’ulteriore deduzione per ciascun veicolo posseduto

 

Le imprese autorizzate al trasporto merci per conto terzi possono godere anche dell’ulteriore deduzione prevista dal medesimo comma 5, dell’art. 66 del TUIR, e pari ad euro 154,94 per ciascun motoveicolo e autoveicolo posseduto, avente massa complessiva a pieno carico non superiore a 3.500 chilogrammi.

La deduzione spetta per ciascun veicolo effettivamente posseduto (quindi anche per quelli posseduti a titolo diverso dalla proprietà) ed è cumulabile con l’altra deduzione forfetaria di cui al primo periodo del comma 5, dell’art. 66, del TUIR.

In sostanza il beneficio è ammesso anche per gli autoveicoli detenuti in locazione finanziaria o in comodato.

Inoltre, nei casi in cui l’acquisto o la cessione siano intervenuti nel corso dell’anno, si è del parere che debba necessariamente operarsi il ragguaglio ad anno.

Tale ragguaglio dovrà essere effettuato con riferimento ai giorni di effettivo possesso di ciascun autoveicolo o motoveicolo.

Autotrasporto deduzione per veicolo posseduto

 

 

Come documentare le deduzioni forfetarie degli autotrasportatori

 

La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero dei viaggi.

Il contribuente deve predisporre e conservare un prospetto recante l’indicazione dei viaggi effettuati e della loro durata e località di destinazione nonché degli estremi dei relativi documenti di trasporto delle merci o delle fatture o delle lettere di vettura.

 

Puoi scaricare qui un…

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