Bando ISI: tempo fino al 30 maggio per la predisposizione della domanda - Sicurezza sul lavoro

Tariffe INAILC’è tempo fino al prossimo 30 maggio per accedere alla prima fase del bando ISI 2018. A partire dall’11 aprile scorso è possibile, per le aziende interessate, compilare la propria domanda accedendo alla sezione “Servizi Online” del sito INAIL, per poi procedere al salvataggio della domanda così compilata.
I finanziamenti – che sono a fondo perduto – vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Gli obiettivi

Il bando ISI, ormai arrivato alla sua nona edizione, dà la possibilità alle aziende di investire a fondo perduto in sicurezza sul lavoro, con una dotazione totale per l’anno in corso di ben 370 milioni di euro.

Con la pubblicazione in GU lo scorso 20 dicembre 2018 del Comunicato INAIL di finanziamento della nona edizione del Banco ISI, si è dato ufficialmente il via a questa nuova serie di incentivi riservati alle aziende che vogliono migliorare le proprie condizioni in materia di salute e sicurezza con incentivi a fondo perduto. Il bando ISI ha come obiettivi:

  • incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
  • incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, ciò al fine di soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Assi di finanziamento

I fondi a disposizione sono stanziati in diversi assi di finanziamento, i quali comportano misure diverse a fronte delle quali è possibile ottenere gli incentivi suddetti. Gli assi di finanziamento sono 5 e si suddividono a loro volta di diverse sotto categorie. Per ciascuna categoria è previsto uno specifico stanziamento di risorse.

Senza entrare nel merito delle specifiche tipologie (per l’esposizione analitica delle quali si rimanda allo specifico Comunicato INAIL), si segnala la possibilità di accesso per progetti di investimento, per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, così come di bonifica da materiali contenenti amianto, ovvero ancora per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi. Inoltre, uno specifico asse è riservato al comparto agricolo, per i progetti di micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Ad esempio:

  • è ammesso il finanziamento per l’acquisto di macchinari, attrezzature, dispositivi (purché nuovi), per lo smaltimento dell’amianto, ovvero anche per la realizzazione di pavimentazioni che permettano di garantire una migliore tutela della salute e sicurezza dei lavoratori (es. installazione di pavimentazioni antiscivolo);
  • non è ammesso il finanziamento per l’acquisto di beni usati, automezzi e mezzi di trasporto su strada, di impianti e interventi mirati esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente, di mobili e arredi, così come il finanziamento di progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo.

Importo del finanziamento

In base agli assi di riferimento, sono comunque previsti limiti minimi e massimi all’incentivo:

  1. con riferimento agli Assi 1 (sub Assi 1.1. e 1.2), 2, 3 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, con un importo massimo di finanziamento erogabile…
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