Accesso al 730 precompilato 2019: istruzioni pratiche

di Devis Nucibella

Pubblicato il 3 maggio 2019

E' online la dichiarazione dei redditi precompilata. Il modello 730 può essere accettato/integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Approfondiamo bene tutti i passaggi pratici da effettuare.

Dal pomeriggio di lunedì 15 aprile 2019 è online la dichiarazione dei redditi precompilata. Il modello 730 può essere accettato/integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Oltre ai dati già a disposizione, l’Agenzia delle Entrate ha già inserito nei modelli quelli inviati dagli enti esterni (come studi medici, farmacie, banche, assicurazioni, università, ecc.) e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche.

Dal 10 maggio 2019 il contribuente può compilare in modo “assistito” tutto il quadro E del 730 precompilato (l’anno scorso era possibile compilare in modo assistito solo le sezioni I e II del quadro E).

730 precompilato

L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata sia per chi presenta il modello 730 sia per chi presenta il modello Redditi.

I lavoratori dipendenti e pensionati interessati possono accettare il modello 730 così come proposto oppure possono modificarlo/integrarlo prima dell'invio. I contribuenti interessati al modello Redditi precompilato, invece, possono modificarlo/integrarlo e infine inviarlo all'Agenzia delle Entrate.

Il contribuente non è comunque obbligato a utilizzare la dichiarazione dei redditi precompilata. Può, infatti, presentarla con le modalità ordinarie.

Novità 2019

Quest'anno nella dichiarazione precompilata sono inseriti nuovi oneri e spese. Sono presenti, infatti, i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi e le spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili (bonus verde) su parti comuni condominiali.

Questi nuovi oneri e spese si aggiungono a quelli già considerati negli scorsi anni dall'Agenzia delle Entrate:

  • le spese sanitarie e relativi rimborsi
  • le spese veterinarie
  • gli interessi passivi sui mutui in corso
  • i premi assicurativi
  • i contributi previdenziali e assistenziali
  • i contributi versati per lavoratori domestici
  • le spese universitarie e relativi rimborsi
  • le spese funebri
  • i contributi versati alla previdenza complementare
  • i bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici
  • le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico su parti comuni condominiali
  • i contributi versati a enti o casse aventi fine assistenz