Reddito di cittadinanza e incentivi per l’impresa che assume: la scheda riepilogativa

La legge prevede incentivi all’impresa che provvede ad assumere un soggetto beneficiario del Rdc (reddito di cittadinanza). Riepiloghiamo schematicamente in questo articolo i casi in cui si ha diritto all’agevolazione.

Il D.L. 4/2019, conv. in L. 23/2019, all’art. 8 prevede incentivi all’impresa che provvede ad assumere un soggetto beneficiario del Rdc (reddito di cittadinanza).

Nel dettaglio:

  • il datore di lavoro deve comunicare la disponibilità dei posti vacanti presso la propria azienda alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso ANPAL (agenzia nazionale politiche attive lavoro);
  • assunzione obbligatoriamente a tempo pieno ed indeterminato, anche mediante contratto di apprendistato
  • assunzione deve realizzare un incremento occupazionale netto del numero dei dipendenti e deve rispettare gli altri principi generali fissati dall’art. 31 del  DLgs 150/2015 (assunzione non deve costituire un obbligo precedente, non deve violare un diritto di precedenza, etc.etc.)
  • contestualmente all’assunzione il datore di lavoro sottoscrive con Centro per l’Impiego un patto di formazione, con il quale garantisce al lavoratore assunto nel contesto del Rdc, un percorso formativo o di riqualificazione professionale
  • incentivo per il datore di lavoro è dato dall’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico dello stesso, con esclusione dei premi INAIL
  • il limite dell’incentivo è pari all’importo mensile del Rdc percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione
  • la durata dell’incentivo è per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal lavoratore/beneficiario
  • l’incentivo è per un importo non superiore a € 780,00 mensili e per un periodo non inferiore a 5 mensilità
  • esonero anche dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico del lavoratore
  • l’incentivo massimo di beneficio mensile per il datore di lavoro non può comunque eccedere l’ammontare totale dei contributi previdenziali/assistenziali a carico dello stesso e del lavoratore assunto, sempre con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL
  • in caso di rinnovo del Rdc al lavoratore, l’esonero è concesso nella misura fissa di 5 mensilità
  • il datore di lavoro dovrà restituire l’importo dell’incentivo fruito maggiorato delle sanzioni civili, in caso di licenziamento del lavoratore effettuato nei 36 mesi successivi all’assunzione. Ciò salvo che il licenziamento avvenga per giusta causa o per giustificato motivo (è in arrivo circolare del Ministero Lavoro che andrà a specificare il termine “giustificato motivo”)
  • il diritto alla fruizione degli incentivi è subordinato al rispetto delle condizioni dell’art.1 c. 1175 della L. 296/2006 (DURC regolare, rispetto del ccnl sottoscritto da ooss più rappresentative sul piano nazionale), nonché al rispetto degli obblighi di assunzione di cui all’art. 3 della L. 68/1999 (collocamento obbligatorio)
  • l’incentivo è concesso ai sensi e nei limiti del regolamento UE 1407/2013 (de minimis)
  • l’incentivo è compatibile ed aggiuntivo alle agevolazioni stabilite dalla L.145/2018 art.1 c. 247 (bonus al sud) ed utilizzabile sotto forma di credito di imposta dal datore di lavoro che ne ha esaurito l’esonero contributivo di cui alla predetta L. 145/2018;

Se il soggetto assunto ha attuato precedentemente all’assunzione uno specifico percorso formativo (previsto dal DL 4/2019) ed è stato assunto proprio in seguito a detto percorso formativo ottenendo un lavoro coerente con il profilo formativo a tempo pieno ed indeterminato, al datore di lavoro spetta l’incentivo alle seguenti condizioni:

  • assunzione deve realizzare un incremento occupazionale netto del numero dei dipendenti e deve rispettare gli altri principi generali fissati dall’art. 31 del  DLgs 150/2015 
  • esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico del datore di lavoro , con esclusione dei premi INAIL, nel limite della metà dell’importo mensile del Rdc percepito dal…
Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it