Gli strumenti di allerta nella riforma del codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa

di Federico Gavioli

Pubblicato il 26 marzo 2019

Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza dell’impresa contiene una definizione importante degli strumenti di allerta: la norma prevede espressamente che costituiscono strumenti di allerta gli oneri di segnalazione posti a carico degli organi societari finalizzati, unitamente agli obblighi organizzativi posti a carico dell’imprenditore dal codice civile, alla tempestiva rilevazione degli indizi di crisi dell’impresa ed alla sollecita adozione delle misure più idonee alla sua composizione

Crisi d’impresa: le procedure di allertaIl nuovo codice della crisi e dell’insolvenza dell’impresa contiene una definizione importante degli strumenti di allerta: la norma prevede espressamente che costituiscono strumenti di allerta gli oneri di segnalazione posti a carico degli organi societari finalizzati, unitamente agli obblighi organizzativi posti a carico dell’imprenditore dal codice civile, alla tempestiva rilevazione degli indizi di crisi dell’impresa ed alla sollecita adozione delle misure più idonee alla sua composizione

Il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza disciplina in modo unitario ed organico le situazioni di crisi e insolvenza indipendentemente:

  • dalla natura giuridica del debitore;
  • dal tipo di attività esercitata;
  • dalle dimensioni.

Gli strumenti di allerta nella riforma del codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa Vediamo di analizzare la novità degli strumenti di allerta nel nuovo codice della crisi e dell’insolvenza dell’impresa dall’analisi della normativa di riferimento nonché dei vari dossier pubblicati dall’Ufficio studi della Camera e del Senato (con particolare riferimento a quello del 26 novembre 2018) che hanno accompagnato il lungo iter di approvazione di una storica riforma per il nostro Paese.

Va preliminarmente rilevato che il 14 febbraio scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 14/2019, recante il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” in attuazione della L. 155/2017. Il Legislatore ha previsto che la riforma avrà una vacatio legis molto lunga in quanto entrerà in vigore, in linea generale e salvo alcune disposizioni, “decorsi diciotto mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale” (15 agosto 2020).

Il Legislatore ha stabilito questo ampio termine di entrata in vigore al fine di permettere l’approfond