Caporalato: quando si configura lo sfruttamento del lavoratore

di Antonella Madia

Pubblicato il 13 marzo 2019

Nel corso degli ultimi mesi l’Ispettorato del lavoro si è profuso in circolari e pareri con riferimento a una serie veramente notevole di aspetti riguardanti l’attività in concreto svolta dal personale ispettivo. Tale contributo ha l’obiettivo di analizzare uno dei temi da ultimo analizzati dall’Ispettorato, ossia il caso dello sfruttamento di manodopera e dell’intermediazione illecita, con il quale quest’ultimo ha fornito utili strumenti al personale ispettivo per l’individuazione di situazioni di caporalato, o comunque di sfruttamento dei lavoratori, anche con l’aiuto di precisi indici

Caporalato: quando si configura lo sfruttamento del lavoratoreNel corso degli ultimi mesi l’Ispettorato del lavoro si è profuso in circolari e pareri con riferimento a una serie veramente notevole di aspetti riguardanti l’attività in concreto svolta dal personale ispettivo. Tale contributo ha l’obiettivo di analizzare uno dei temi da ultimo analizzati dall’Ispettorato, ossia il caso dello sfruttamento di manodopera e dell’intermediazione illecita – di cui all’art. 603-bis del C.p. – con il quale quest’ultimo ha fornito utili strumenti al personale ispettivo per l’individuazione di situazioni di caporalato, o comunque di sfruttamento dei lavoratori, anche con l’aiuto di precisi indici.

Le Linee guida per individuare lo sfruttamento

Come già anticipato, l'Ispettorato del lavoro ha pubblicato delle linee guida – con la Circolare n. 5 dello scorso 28 febbraio 2019 – che riguardano dettagliatamente l’intermediazione illecita e lo sfruttamento di lavoro, allo scopo di dare delle specifiche linee di condotta al personale ispettivo per lo svolgimento dell'attività di vigilanza.

Tali linee guida devono essere però considerate come una disciplina di tipo generale, la quale va certamente integrata e coordinata con le diverse indicazioni fornite dalle Procure della Repubblica competenti per territorio, le quali potranno fornire indirizzi:

  • sia riguardo agli elementi utili alla configurazione del reato;
  • sia con riferimento alle specifiche metodologie per l'acquisizione dei relativi elementi di prova.

Infatti, lo stesso Ispettorato specifica come tale attività investigativa sia una specifica attività di polizia giudiziaria, che, fatta salva una prima indagine, deve essere svolta sempre con il coordinamento con la Procura della Repubblica competente e con i Carabinieri del comando per la tutela del lavoro.

L’art. 603 C.p.