NASpI in unica soluzione: quando è possibile richiederla

di Antonella Madia

Pubblicato il 28 febbraio 2019



La legge disciplina l’accesso al sussidio di disoccupazione NASpI, per i soggetti che perdono involontariamente la propria attività lavorativa subordinata. Il Decreto prevede anche la possibilità di corresponsione della NASpI in unica soluzione per favorire la creazione di nuove attività imprenditoriali: tale strumento viene definito proprio “incentivo all’autoimprenditorialità” ed è soggetto a particolari caratteristiche e regole, vediamole...

NASpI in unica soluzione: quando è possibile richiederlaIl D.Lgs. n. 22/2015 disciplina l’accesso al sussidio di disoccupazione NASpI, per i soggetti che perdono involontariamente la propria attività lavorativa subordinata. MA l’art. 8 del Decreto prevede anche la possibilità di corresponsione della NASpI in unica soluzione per favorire la creazione di nuove attività imprenditoriali: tale strumento viene definito proprio “incentivo all’autoimprenditorialità” ed è soggetto a particolari caratteristiche e regole.

NASpI: la disciplina generale per l’accesso

Quando un soggetto perde il lavoro per una causa che non riguardi la sua volontà, ha la possibilità di richiedere la NASpI, ossia la “Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego”.

Tale indennità – erogata mensilmente – è stata istituita con il D.Lgs. n. 22/2015 e riguarda gli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015.

Decorrenza - La NASpI decorre dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, se la domanda è presentata entro l'ottavo giorno, oppure segue particolari regole quando il periodo è interrotto o interessato da eventi di malattia, infortunio o maternità.

Chi può accedere - Possono accedere alla NASpI: gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato, i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni, e i lavoratori dipendenti del settore privato.

È però necessario che tali soggetti abbiano maturato:

    • almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione;
    • 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.

Chi non può accedere - Non possono accedere alla NASpI i dipendenti a tempo indeterminato delle PP.AA., gli operai agricoli, i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, i lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato, e i lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

Disoccupazione - Condizione necessaria