Codice crisi e insolvenza: il nuovo albo degli incaricati, gli organi di controllo e le responsabilità degli amministratori

di Monica Greco

Pubblicato il 9 febbraio 2019



Approvazione definitiva, il 10 gennaio 2019, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto legislativo relativo al nuovo "Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza". Il Provvedimento, in attesa della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, cambia molte regole e contiene in particolar modo tantissime novità che ridisegnano il quadro delle figure professionali che affiancano aziende e imprenditori nella gestione ordinaria, nelle fasi delicate di "crisi" e in quelle, spesso consequenziali, di approdo alle procedure concorsuali

Codice crisi e insolvenzaApprovazione definitiva, il 10 gennaio 2019, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto legislativo relativo al nuovo "Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza" in attuazione della Legge 19 ottobre 2017, n. 155.

Il Provvedimento, in attesa della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, cambia molte regole e contiene in particolar modo tantissime novità che ridisegnano il quadro delle figure professionali che affiancano aziende e imprenditori nella gestione ordinaria, nelle fasi delicate di "crisi" e in quelle, spesso consequenziali, di approdo alle procedure concorsuali.

Fra le tante novità inserite nel nuovo "Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza" di certo un focus va fatto su quelle norme che disciplinano la responsabilità e le azioni, anche preventive, dei "professionisti - questo anche in considerazione del fatto che molte di queste norme saranno in vigore a breve - ovvero entro 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. del decreto in commento - fra queste:

  • l’istituzione dell’albo dei soggetti incaricati dei gestori della crisi e dell'insolvenza delle imprese
  • gli assetti organizzativi - dell’impresa e delle società;
  • la nomina degli organi di controllo
  • le responsabilità degli amministratori

ALBO UNICO

Con il nuovo codice è istituito presso il Ministero della Giustizia un "Albo dei gestori della crisi e insolvenza delle imprese” in cui saranno iscritti i soggetti che nell’ambito delle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza svolgono, anche in forma associata o societaria, funzioni di:

  • gestione,
  • supervisione
  • controllo

Le disposizioni che regolano il nuovo "Albo" sono contenute nel decreto legislativo in commento e precisamente:

codice crisi e insolvenzaI soggetti iscritti al nuovo Albo, su incarico del tribunale, potranno svolgere nelle procedure previste nel codice della crisi e dell’insolvenza le funzioni di:

  • curatore
  • commissario giudiziale
  • liquidatore

Chi può iscriversi?

Possono accedere a detto albo i soggetti che sono in possesso di specifici requisiti di professionalità e ono