Accordo del debitore: raggiungimento, omologazione, impugnazione e risoluzione

di Felice Ruscetta Giovanna Greco

Pubblicato il 2 febbraio 2019



Procedura di sovraindebitamento, riassunto della prassi operativa: dal raggiungimento dell'accordo del debitore e dei creditori, i casi di omologazione, impugnazione e risoluzione...

Procedura di sovraindebitamento, la prassi operativa:

dal raggiungimento dell'accordo del debitore e dei creditori all'omologazione o risoluzione

Il giudice, ai sensi dell'articolo 10, Legge 27 gennaio 2012 n. 3, se la proposta soddisfa i requisiti dettati dagli art. 7, 8 e 9, fissa immediatamente con decreto l'udienza, disponendo la comunicazione della proposta e del decreto stesso ai creditori della procedura, almeno 40 giorni prima della data fissata per l'udienza. In ogni caso tra la data di deposito della documentazione e quella fissata per l'udienza non devono trascorrere più di 60 giorni.

La comunicazione ai creditori deve avvenire nelle seguenti modalità:

  • presso la residenza o presso la sede legale;
  • mediante telegramma ,lettera raccomandata con avviso di ricevimento telefax; o con posta elettronica certificata.

Accordo del debitore: raggiungimento, omologazione, impugnazione e risoluzioneCon il decreto, il giudice, è chiamato a stabilire l’idonea forma di pubblicità della proposta e del decreto stesso.

Per ciò che concerne gli effetti giuridici, il suddetto decreto è assimilabile all'atto del pignoramento in quanto determina:

  • la sospensione, decorrente dal deposito della proposta di accordo, degli interessi legali o convenzionali ai fini del concorso per crediti chirografari;
     
  • l’inibizione delle azioni esecutive individuali, dei sequestri conservativi e dell'acquisizione di titoli di prelazione sul patrimonio del debitore da parte dei creditori aventi titolo o anteriori fino a che il provvedimento di omologazione divenga definitivo;
     
  • la sospensione della prescrizione delle decadenze sino alla definitività dell'omologazione.

L'Organismo di composizione della crisi, O