L’apertura della procedura fallimentare non autorizza l’emissione della nota credito in diminuzione dell’IVA

Pubblicato il 29 settembre 2018

E’ necessario attendere la chiusura della procedura concorsuale per emettere la relativa nota di credito. Solo in questo momento può essere fatta valere l’infruttuosità del credito. Il principio è stato affermato dalla Commissione Tributaria Regionale della Toscana. La giurisprudenza di merito è dunque allineata alla posizione dell’Agenzia delle entrate. Invece la giurisprudenza comunitaria ha manifestato numerosi problemi circa la compatibilità con i principi comunitari

nota creditoE’ necessario attendere la chiusura della procedura concorsuale per emettere la relativa nota credito ex art. 26 del D.P.R. n. 633/1972. Solo in questo momento può essere fatta valere l’infruttuosità del credito. Il principio è stato affermato dalla Commissione Tributaria Regionale della Toscana con la sentenza n. 1125/02/2018.

La giurisprudenza di merito è dunque allineata alla posizione dell’Agenzia delle entrate. Invece la giurisprudenza comunitaria ha manifestato numerosi problemi circa la compatibilità del predetto articolo 26 del D.P.R. n. 633/1972 con i principi comunitari.

Il citato articolo 26, comma 2 del decreto Iva, indica tra i casi in cui il cedente del bene o il prestatore di servizio ha diritto a recuperare l