Lo schema legale del conto economico tra novità normative e analisi esterna

di Augusto Santori

Pubblicato il 20 luglio 2018

Nella redazione dello schema legale del conto economico è prevista una struttura obbligatoria a forma scalare, nella quale vengono iscritti i componenti negativi e positivi delle imprese mercantili, industriali e di servizi, secondo una classificazione a costi e ricavi della produzione effettuata, dove i costi sono classificati per natura. I principi contabili internazionali non prevedono invece un dettagliato schema obbligatorio, ma definiscono soltanto minimi contenuti d’obbligo e alcune regole generali

Analisi di bilancioIn base all’art. 2425, che segue quanto indicato dalla IV direttiva Cee, recepita con il D.Lgs. 127/91 e seguenti, nella redazione dello schema legale del conto economico si prevede una struttura obbligatoria a forma scalare, nella quale vengono iscritti i componenti negativi e positivi delle imprese mercantili, industriali e di servizi, secondo una classificazione “a costi e ricavi della produzione effettuata”, dove i costi sono classificati per natura.

La direttiva europea prevedeva peraltro l’alternativa di una classificazione dei costi per destinazione, l’adozione della quale è ovviamente sempre possibile ma relegata alle rilevazioni e documentazioni interne aziendali