Terreni agricoli e IMU: c’è esenzione per chi è pensionato

Il Dipartimento delle Finanze con la risoluzione n. 1/DF,  del 28 febbraio 2018, ha affermato che l’esenzione IMU per i terreni agricoli prevista per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, riguarda anche i soggetti che sono già in pensione.

Il caso

L’intervento del Dipartimento delle Finanze è la conseguenza di alcuni  quesiti  con il quale sono stati chiesti chiarimenti inerenti la corretta applicazione della normativa afferente la disciplina agevolativa relativa all’imposta municipale propria (IMU) nei confronti di coltivatori diretti (CD) e di imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella previdenza agricola e titolari di trattamento pensionistico agricolo.

Chi sono i soggetti “agricoli” esenti ai fini IMU

Occorre preliminarmente ricordare che l’art. 13, comma 2,  del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, relativamente alla parte che interessa il presente commento e relativa all’esenzione IMU per i terreni agricoli,  ha individuato i soggetti passivi “nei coltivatori diretti e negli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola”.

Al fine di beneficiare di tale disposizione, per aver diritto al trattamento agevolato riservato a tali soggetti  occorre verificare la contemporanea sussistenza di tutti i requisiti di natura sia oggettiva che soggettiva, vale a dire:

  • il possesso del fondo;
  • la persistenza dell’utilizzazione agro-silvo-pastorale, mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo stesso;
  • la qualifica soggettiva di coltivatore diretto (CD) o di imprenditore agricolo professionale (IAP) di cui all’art. 1, del D. Lgs. n. 99 del 2004;
  • l’iscrizione nella previdenza agricola.

La questione da affrontare

Il dipartimento delle Finanze, alla luce dei requisiti di natura oggettiva e soggettiva, evidenzia che l’aspetto che deve essere approfondito per la soluzione del caso concreto è quello della compatibilità dello status di pensionato con la qualifica di CD e di IAP e con la possibilità per gli stessi di continuare ad essere iscritti nella previdenza agricola.

L’azienda agricola

L’azienda agricola può essere definita, mutuando l’aspetto semantico dell’art. 2555 c.c., come il complesso di beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’attività agricola. Ed è quindi con riferimento al concetto di attività di impresa agricola che l’azienda agricola trova la sua collocazione…

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Federico Gavioli
3 maggio 2018

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