I primi passi verso la fatturazione elettronica

Fu la Legge n. 244/2007 a introdurre, con lo scopo di semplificare il procedimento di fatturazione nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, l’obbligo di utilizzo della fattura elettronica.
Abbiamo anche visto implementarsi nel tempo i soggetti destinatari verso i quali la fatturazione non poteva più seguire le modalità cartacee, ma doveva essere sopperita dalla fattura elettronica. Rammentiamo che l’elenco di tali soggetti è rinvenibile nel sito internet www.indicepa.gov.it.
La Legge di Bilancio del 2018, la Legge n. 205/2017, ha individuato la decorrenza dei nuovi obblighi di fatturazione elettronica. Nello specifico essa ha modificato le disposizioni del D.Lgs. n. 127/2015 in materia di fatturazione elettronica, prevedendo che la stessa diverrà obbligatoria:

dal 01.07.2018 per:

acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi IVA;

cessioni di benzina/gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;

prestazioni rese da soggetti subappaltatori o subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di ogni genere stipulato con una Pubblica Amministrazione;

dal 01.09.2018 per le cessioni a turisti extra-UE rientranti nell’ambito del “tax free shopping”;

dal 01.01.2019 per tutti gli operatori, ad eccezione dei contribuenti minimi/forfetari. Sono escluse altresì le operazioni effettuate / ricevute verso / da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.

Con la Decisione del Consiglio n. 2018/593UE del 16.04.2018, è stata decisa per l’Italia l’introduzione della fattura elettronica nel periodo 01.07.2018 – 31.12.2021.
L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 30.04.2018, ha individuato le “Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere …”.
Prima di illustrare nel dettaglio il contenuto del citato Provvedimento, preme evidenziare che:

l’obbligo della fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI) decorrente dal 01.01.2019:

coinvolge sia le operazioni tra soggetti passivi (B2B) che quelle nei confronti di privati (B2C);

rimangono per ora esclusi i contribuenti minimi o forfetari e le operazioni effettuate / ricevute verso / da soggetti non stabiliti in Italia;

per le fatture elettroniche emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione resta valido e applicabile quanto disposto dal D.M. n. 55/2013;

il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 30.04.2018 interessa anche le fatture elettroniche relative le cessioni di benzina o gasolio nonché quelle relative le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti nell’ambito degli appalti pubblici di cui dall’articolo 1, comma 917, Finanziaria 2018, effettuate dal 01.07.2018;

nelle motivazioni del citato Provvedimento l’Agenzia precisa che l’articolo 21, comma 4, lettera a), del D.P.R. n. 633/72 consente l’emissione della fattura differita “per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo … effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto” e purché “recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime”. Ne deriva, quindi, che anche nell’ambito delle cessioni di carburanti, qualora le stesse siano accompagnante da un documento, analogico o informatico, che abbia i contenuti definiti dal D.P.R. n. 472/96 (data, generalità del cedente e del cessionario e …

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