I primi passi verso la fatturazione elettronica

di Gianfranco Costa

Pubblicato il 16 maggio 2018

Rimane sempre la possibilità di un rinvio, ma dal prossimo 1 luglio la fatturazione elettronica dovrebbe ampliare in modo consistente il suo raggio di azione. In questo articolo di 12 pagine analizziamo alcuni degli aspetti fondamentali della fatturazione elettronica: la composizione del documento, la trasmissione elettronica, la gestione delle ricevute, il problema della data, le eventuali note di variazione

Fu la Legge n. 244/2007 a introdurre, con lo scopo di semplificare il procedimento di fatturazione nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, l’obbligo di utilizzo della fattura elettronica.

Abbiamo anche visto implementarsi nel tempo i soggetti destinatari verso i quali la fatturazione non poteva più seguire le modalità cartacee, ma doveva essere sopperita dalla fattura elettronica. Rammentiamo che l’elenco di tali soggetti è rinvenibile nel sito internet www.indicepa.gov.it.

La Legge di Bilancio del 2018, la Legge n. 205/2017, ha individuato la decorrenza dei nuovi obblighi di fatturazione elettronica. Nello specifico essa ha modificato le disposizioni del D.Lgs. n. 127/2015 in materia di fatturazione elettronica, prevedendo che la stessa diverrà obbligatoria:

  1. dal 01.07.2018 per:

  • acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi IVA;

  • cessioni di benzina/gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;

  • prestazioni rese da soggetti subappaltatori o subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di ogni genere stipulato con una Pubblica Amministrazione;

  1. dal 01.09.2018 per le cessioni a turisti extra-UE rientranti nell’ambito del “tax free shopping”;

  2. dal 01.01.2019 per tutti gli operatori, ad eccezione dei contribuenti minimi/forfetari. Sono escluse altresì le operazioni effettua