Indagini finanziarie senza contraddittorio

La ricostruzione dei dati bancari può essere effettuata dall’ufficio anche senza contraddittorio con il contribuente. Sono queste, sinteticamente, le conclusioni cui è giunta la Corte di Cassazione con l’ordinanza n.415 dell’11 gennaio 2018, che confermano precedenti pronunce del massimo organo di legittimità.
La posizione dei giudici di Cassazione

Le sentenze della Cassazione di seguito riportate investono la questione dell’obbligatorietà o meno di sentire il contribuente, giungendo ad una medesima conclusione: non è necessario il preventivo contraddittorio con il contribuente per la contestazione delle risultanze bancarie/finanziarie.
La norma fiscale prevede che le risultanze dei controlli sono poste a base delle rettifiche, se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto nelle dichiarazioni o che non si riferiscono ad operazioni imponibili, senza che le stesse debbano essere necessariamente e preventivamente contestate al contribuente.
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