Obbligo di contribuzione INPS artigiani e commercianti per i soci – prima parte

analizziamo le regole della contribuzione INPS dei soci iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti: gli obblighi di iscrizione, il socio artigiano, il socio commerciante, il rischio di doppia iscrizione, la prevalenza…

L’obbligo di iscrizione del socio di una società di persone o di Srl a una delle gestioni INPS è un tema di cui si è occupato il Legislatore nel lontano passato. Nonostante l’esistenza di una normativa ad hoc, non poche sono le controversie che ancora oggi i giudici di merito e di legittimità si trovano a dirimere.

Con taglio pratico e prendendo spunto sia dalla normativa vigente che dal recente orientamento espresso dalla Suprema Corte di Cassazione, cercheremo di seguito di individuare quando e in che modo i soci delle società di persone o delle società a responsabilità limitata devono assolvere all’obbligo previdenziale.

La normativa di riferimento

In ambito d’impresa due sono le forme di assicurazione che obbligano taluni soci di società di persone e Srl all’iscrizione. I soci che svolgono attività artigianale o commerciale, infatti, devono iscriversi rispettivamente alla gestione artigiani o commercianti.

Prima di analizzare la norma che sancisce l’obbligo di iscrizione per gli artigiani, pare opportuno per prima cosa, individuare quali sono i tratti che qualificano un imprenditore come artigiano.

A tal fine occorre riferirsi alla legge quadro sull’artigianato, nella specie la Legge n. 443/1985 che all’articolo 2, comma 1, stabilisce che “è imprenditore artigiano colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l’impresa artigiana, assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri e i rischi inerenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo. Sono escluse limitazioni alla libertà di accesso del singolo imprenditore all’attività artigiana e di esercizio della sua professione”.

Dalla disposizione richiamata emergono chiaramente quali sono i connotati che deve possedere la figura dell’artigiano. In particolare per assumere lo status di artigiano è necessario che l’attività sia svolta:

– personalmente, in maniera professionale e non sia occasionale;
– prevalentemente con il proprio lavoro, anche manuale.

Tutte caratteristiche queste che devono essere presenti contemporaneamente affinché la figura dell’artigiano possa essere individuata con chiarezza.

Altrettanto rilevante ai nostri fini è poi la disposizione contenuta nell’articolo 3, commi 2 e 3, della Legge n. 443/1985 che fornisce una definizione legale di impresa artigiana. In base alla norma citata “è artigiana l’impresa che, nei limiti dimensionali di cui alla presente legge e con gli scopi di cui al precedente comma, è costituita ed esercitata in forma di società anche cooperativa, escluse le S.p.A. e sas, a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell’impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale. È altresì artigiana l’impresa che, nei limiti dimensionali di cui alla presente legge e con gli scopi di cui al comma 1:

a) è costituita ed esercitata in forma di società a responsabilità limitata con unico socio sempreché il socio unico sia in possesso dei requisiti indicati dall’articolo 2 e non sia unico socio di altra S.p.A. o socio di una sas;
b) è costituita ed esercitata in forma di società in accomandita semplice, sempreché ciascun socio accomandatario sia in possesso dei requisiti indicati nell’articolo 2 e non sia unico socio di una Srl o socio di altra sas”.
Da questi tratti essenziali che identificano la figura del socio artigiano discende il conseguente obbligo di iscrizione presso la relativa gestione INPS. Obbligo assicurativo stabilito dalla datata Legge n. 463/1959.

Parzialmente differente è, invece, l’iter legislativo che porta a stabilire l’obbligo assicurativo dei soggetti che svolgono attività commerciali e terziario. In quest’ambito la norma di riferimento è contenuta nell’articolo 1, comma 202 e seguenti della Legge…

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