Contribuenti forfettari e minimi: gestione dell'acconto e pianificazione fiscale

Scadenze | Commercialista TelematicoGiovedì prossimo scade il termine per il versamento del secondo acconto anche per i contribuenti che utilizzano i regimi agevolati di forfettari minimi (rispettivamente ex Legge n.1 90/2014 ed ex DL n. 98/2011); la particolarità di tali regimi è di imporre un limite massimo al fatturato che ciascun contribuente può produrre durante l’anno solare pena al decadenza dal regime.

Il problema è che tali contribuenti necessitano di scarsa assistenza contabile, soprattutto per quanto riguarda il regime forfettario, pertanto non sempre essi tengono con regolarità nota delle fatture emesse; anzi, era nelle intenzioni del Legislatore creare un regime fortemente destrutturato che prevedesse un’assistenza fiscale e contabile molto limitata. Peccato che il sistema fiscale italiano rimane estremamente complesso e che un regime anche semplice prevede una conoscenza delle norme che non sempre i contribuenti possiedono. Id est…

Spesso i nostri lettori si sono lamentati di contribuenti che hanno sforato i limiti di fatturato e perso il diritto a permanere nel regime, facendo scoprire il problema al consulente troppo tardi (tendenzialmente in estate al momento dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi).

Il termine per il versamento degli acconti può essere un momento giusto per raccogliere la documentazione contabile, verificare l’andamento del fatturato e capire se il limite per la permanenza nel regime sta per essere superato. Se il contribuente è interessato a permanere nel regime agevolato dovrà valutare il comportamento da seguire nell’ultimo mese del 2017.

Dato che il termine per il versamento del secondo acconto delle imposte 2017 scade il 30 novembre è ora possibile avere un’idea di massima (per certi contribuenti quasi definitiva) dell’andamento del fatturato annuale.

Questo appuntamento di fine novembre può essere un’occasione per offrire una serie di servizi e consulenze ai propri clienti in regime agevolato: la verifica dei requisiti per la permanenza nel regime, la verifica della convenienza dell’utilizzo del regime agevolato (non è detto che l’opzione per il regime agevolato sia conveniente a prescindere) e la canonica verifica della congruità dell’acconto in scadenza.

Pianificazione dei pagamenti fiscali

Segnaliamo un’altra attività che può essere svolta e gradita ai clienti, soprattutto quelli in regime forfettario, dato che definiscono le imposte sostitutive in base al fatturato, al coefficiente di redditività e all’aliquota applicata: nel periodo di fine dicembre / inizio gennaio è già possibile simulare l’esito del quadro LM avendo a disposizione le fatture emesse ed i versamenti effettuati per i contributi previdenziali.  Dato che si tratta di contribuenti molto spesso “destrutturati” e con ricavi ovviamente limitati può essere utile effettuare un minimo di pianificazione finanziaria dei versamenti fiscali e previdenziali che arriveranno nel corso dell’anno 2018.

25 novembre 2017

Luca Bianchi

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