Adempimenti per la correzione dell’adempimento dichiarativo annuale

di Giancarlo Modolo

Pubblicato il 3 novembre 2017

In questa scheda pratica analizziamo le opzioni di invio entro oppure oltre i 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione dei redditi; la differenza fra dichiarazione tardiva, dichiarazione integrativa e dichiarazione omessa dal punto di vista delle sanzioni dovute e delle possibilità di ravvedimento operoso

 

In questa scheda pratica analizziamo le opzioni per il contribuente di invio entro i 90 giorni dalla scadenza e oltre i 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione dei redditi.

Inoltre, illustriamo la differenza fra dichiarazione tardiva, dichiarazione integrativa e dichiarazione omessa dal punto di vista delle sanzioni dovute e delle possibilità di ravvedimento.

 

 

Entro 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione

Dichiarazione integrativa

  • Presentare la dichiarazione corretta entro 90 giorni dalla scadenza del termine
  • Versare la maggiore imposta, se dovuta, e gli interessi con decorrenza dalla scadenza del versamento
  • Corrispondere le relative sanzioni ⇓
Errori non rilevabili mediante controlli automatizzati e formali

• Sanzione amministrativa di € 250,00 (art. 8, comma 1, del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 471, salvo che ricorra una diversa e più specifica irregolarità dichiarativa disciplinata dall'art. 8 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 471), ridotta ad 1/9, ai sensi della lettera a-bis) = € 27,78

• sanzione amministrativa per l’omesso versamento delle somme dovute, se le medesime risultavano da versare, ridotta secondo le misure dell'art. 13 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 472, a
seconda di quando interviene il ravvedimento.

Errori rilevabili mediante controlli automatizzati e formali
• Sanzione amministrativa per l’omesso versamento delle somme dovute, se le medesime risultavano da versare, ridotta secondo le misure dell'art. 13 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 472, in
relazione a quando interviene il ravvedimento.

 

 

Dichiarazione tardiva

  • Presentare la dichiarazione entro 90 gg dalla scadenza del termine
  • Versare l'imposta, se dovuta, e gli interessi con decorrenza dalla scadenza del versamento
  • Corrispondere le relative sanzioni amministrative
    • Sanzione amministrativa di € 250,00 (art. 1, comma 1, del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 471), ridotta a 1/10, ai sensi della lettera c) = € 25,00
    • Sanzione amministrativa per l’omesso versamento delle somme dovute, se le medesime risultavano da versare, ridotta secondo le misure dell'art. 13 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 472, a seconda di quando interviene il ravvedimento.

 

 

Oltre 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione

Dichiarazione integrativa

  • Presentare la dichiarazione corretta.
  • Versare la maggiore imposta, se dovuta, e gli interessi con decorrenza dalla scadenza del versamento
  • Versare le relative sanzioni.
Errori non rilevabili mediante controlli automatizzati e formali

• sanzione pari al 90% della maggiore imposta dovuta o della differenza del credito utilizzato, ridotta secondo le misure dell'art. 13 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 472, a seconda di quando interviene il ravvedimento

oppure:

•  se non sono dovute imposte o non ricorre infedeltà della dichiarazione, ma irregolarità della stessa, applicazione della sanzione prevista dall'art. 8 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 471, ridotta secondo le misure dell'art. 13 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 472, a seconda di quando interviene il ravvedimento.

Errori rilevabili mediante controlli automatizzati e formali
• Sanzione amministrativa per l’omesso versamento delle somme dovute, se le medesime risultavano da versare, ridotta secondo le misure dell'art. 13 del D.Lgs. 19 dicembre 1997, n. 472, in relazione a quando interviene il ravvedimento.

 

 

Dichiarazione omessa

Il ravvedimento operativo della dichiarazione omessa dopo 90 giorni non è possibile.

 

2 novembre 2017

Giancarlo Modolo

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