La deducibilità dei costi dell’auto assegnata in uso all’amministratore

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 14 ottobre 2017

un approfondimento sul tema dell'auto assegnata in benefit all'ammministratore della società: i riflessi fiscali e previdenziali per l'amministratore, il costo fiscale per la società...

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateIn molteplici casi la società - sia personali che di capitali - concedono in uso il veicolo aziendale all'amministratore, figura che in alcuni casi peraltro coincide con quella di uno dei soci.

Come noto il Decreto Legge n. 138/2011 ha disposto che la concessione di un bene in godimento ai Soci/Amministratori “senza corrispettivo o ad un corrispettivo inferiore a quello di mercato” determina per l'utilizzatore una tassazione di un reddito diverso ai fini IRPEF da quadro RL e per l'impresa concedente l'indeducibilità dei costi relativi al bene concesso in godimento.

Nota: nel caso di assegnazione al socio, quest'ultimo dovrà verificare l'esistenza di un reddito diverso da indicare nel quadro RL (Circolare n. 36/E del 2012), mentre nel caso di assegnazione all'amministratore ci si deve confrontare con un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente.

E' utile rammentare che anche per gli amministratori (utilizzo del bene ad uso privato senza corresponsione del benefit) si applica quanto disposto dalla normativa (reddito diverso e indeducibilità dei costi).

Il reddito diverso è pari alla differenza tra il valore normale (30% del valore ACI per 15.000 km) e l’eventuale corrispettivo pagato, ridotto del reddito d’impresa assegnato per trasparenza al soggetto utilizzatore (il Reddito diverso è dato pertanto dall'eventuale corrispettivo pagato dedotto l’80% dei costi dell'autovettura).

Con il presente contributo si intende prendere in esame le varie problematiche a cui l'azienda deve far fronte nel caso di assegnazione del veicolo aziendale all'Amministratore.

Assegnazione auto e utilizzo esclusivamente personale

Il veicolo concesso all’amministratore per uso esclusivamente personale genera in capo allo stesso un “compenso in natura“ determinato a sensi dell’art. 9 del Tuir, e la società potrà dedurre i relativi costi e spese integralmente per la parte del loro ammontare che non eccede “l’ammontare di detto compenso in natura” ( i costi sono pertanto indeducibili per la parte eccedente).

Nota: in caso di utilizzo del veicolo esclusivamente per fini personali, all’amministratore deve essere imputato un “compenso in natura“ ,determinato sulla base del valore normale.

Per quantificare il valore di tale compenso, occorre basarsi in caso di autoveicolo di proprietà della società, sul prezzo praticato per veicoli identici, in condizioni di libera concorrenza al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui il mezzo è stato acquistato e in caso di autoveicolo