Split payment, ritenuta d’acconto e fattura elettronica

Pubblicato il 8 settembre 2017

dopo la manovra correttiva anche i soggetti che subiscono la ritenuta d'acconto sono soggetti allo split payment vedendo decurtato in modo sostanziale l'importo netto incassato delle proprie fatture, dato che non vengono riscosse nè l'IVA nè la ritenuta

Commercialista_Telematico_Post_1200x1200px_Manovra_CorrettivaL’art. 17–ter, comma 2, prevedeva, nella versione previgente rispetto alle modifiche apportate dal D.L. n. 50/2017, che la disciplina dello split payment non fosse applicabile alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte.

Le fattispecie che più frequentemente beneficiavano dell’esclusione riguardavano le prestazioni poste in essere dagli esercenti arti e professioni. Tuttavia erano parimenti escluse dall’applicazione del predetto meccanismo le prestazioni di intermediazione, le cessioni di brevetti e, più in generale, tutti gli altri casi per i quali il D.P.R. n. 600/1973 prevede l’obbligo, a carico del committente, di operare una ritenuta a titolo di acconto o di imposta (ai fini IRPEF o IRES).

L’art. 1, del citato D.L. n. 50/2017 ha abrogato il comma 2 dell’articolo 17–ter in rassegna. Co