Il nuovo lavoro occasionale: sanzioni e violazioni

di Antonella Madia

Pubblicato il 4 settembre 2017

il nuovo lavoro occasionale sta riscuotendo meno successo dei vecchi voucher, tuttavia, rappresenta una modalità di svolgimento importante del lavoro soprattutto in caso di prestazioni saltuarie: in questo articolo vediamo come funzionano le ispezioni e i controlli e come vengono calcolate e irrogate eventuali sanzioni

copertina video presentazione ct youtubeIl nuovo lavoro occasionale

A seguito dell'emanazione dell'articolo 54-bis, del D.L. n. 50/2017, convertito in L. n. 96/2017, con riferimento alle prestazioni occasionali, al libretto di famiglia e al contratto di prestazione occasionale, numerosi sono stati i dibattiti sul tema, non solo da parte delle diverse forze politiche ma anche da parte di studiosi e parti sociali; questo perché in effetti numerose sono le differenze tra la nuova disciplina e quella precedente.

Il 23 giugno del 2017, è stata pubblicata infatti la L. n. 96/2017, di conversione del D.L. n. 50/2017, che ha introdotto l'articolo 54-bis con la relativa disciplina delle prestazioni occasionali, del libretto famiglia, del contratto di prestazione occasionale, e la disciplina delle relative prestazioni di lavoro. Con tali tipologie di nuove prestazioni, il Legislatore ha inteso sostituire in parte quella che era la precedente disciplina dei “voucher” – detti anche “buoni lavoro” – così come del lavoro occasionale. Già l'Inps con la sua Circolare n. 107 del 5 luglio scorso aveva cercato di chiarire i dubbi sul tema, ma esso continua a rivestire notevole risalto, sia per le numerose novità introdotte, sia per l'interesse che sta sollevando da parte degli organismi che si occupano di tale tema. In particolare, è del 9 agosto scorso la Circolare n. 5 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro la quale va a indicare le specifiche istruzioni operative dedicate al personale ispettivo che si occupa del controllo e del regime sanzionatorio con riferimento a prestazioni occasionali, libretti famiglia, e contratti di prestazione occasionale.

Le caratteristiche e i limiti del lavoro occasionale

Per quanto riguarda le prestazioni occasionali, il primo comma dell'articolo 54-bis stabilisce che tali debbano intendersi delle attività lavorative che danno luogo nel corso dell'anno civile:

  • a compensi di importo complessivamente non superiore a €5000 per ciascun prestatore di lavoro con riferimento alla totalità degli utilizzatori;

  • a compensi di importo complessivamente non superiore a €5000 per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori di lavoro;

  • a compens