I presupposti per accertamento sintetico: una panoramica della giurisprudenza di Cassazione

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 7 agosto 2017

prendendo spunto da una sentenza di Cassazione, vediamo quali sono i presupposti che legittimano l'accertamento sintetico e le prove che può fornire a suo favore il contribuente; nel caso in esame una vincita al gioco...

Processo_TributarioLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21142 del 19.10.2016, ha nuovamente affrontato il tema della legittimità dei presupposti per procedere ad accertamento sintetico.

Nel caso di specie l'Agenzia delle Entrate aveva notificato al contribuente due avvisi di accertamento.

L'accertamento sintetico, ai sensi dei commi 4, 5 e 6 dell'articolo 38, d.p.r. n. 600 del 1973, era scaturito da un questionario inerente alle spese sostenute nell'arco temporale dai 2000 al 2006, dal cui esito era stata riscontrata la non congruità del reddito dichiarato rispetto al reddito effettivo desunto, in parte, dall'applicazione dei coefficienti presuntivi di reddito in relatione all'acquisto di un'autovettura e al versamento di rate di ammortamento di un mutuo per la casa principale, ai sensi del d.m. 10 settembre 1992, e, in altra parte, per circa l’80% del reddito accertato, da incrementi patrimoniali con acquisto di terreni edificabili da parte della contribuente, provenienti dal padre, con un esborso per un prezzo dichiarato di euro 434.250,00.

Avverso tali avvisi di accertamento la contribuente proponeva quindi separati ricorsi innanzi alla commissione tributaria provinciale, che, dopo averli riuniti, li accoglieva parzialmente.

Contro tale sentenza proponeva appello l'Agenzia, poi accolto dalla Commissione Tributaria, che dunque confermava gli avvisi di accertamento e condannava la parte contribuente alle spese.

Avverso tale ultima sentenza proponeva infine ricorso per cassazione la contribuente, denunciando violazione e falsa applicazione degli artt. 53 d.lgs. n. 546 del 1992 e 2909 c.c., sostenendo che l'appello dell'Agenzia si era risolto nella mera esposizione di una diversa opinione rispetto a quanto deciso dalla Commission