La compilazione del quadro LM contribuenti minimi – modello redditi 2017

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 19 luglio 2017



dopo i forfettari dedichiamo una guida alla compilazione del quadro LM del modello redditi 2017 per i contribuenti minimi: ampio spazio al recupero delle ritenute eventualmente subite ed alla gestione dei contributi previdenziali

Commercialista_Telematico_Post_1200x628px_Dichiarazione_RedditiI soggetti che nell’anno 2016 si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011 devono provvedere alla compilazione della sezione I del quadro LM al fine di dichiarare il reddito percepito.

Come noto , secondo quanto stabilito dalla C.M. n. 12-2016, il regime dei minimi non è più accessibile a far data dal 01/01/2016 in quanto l'unico regime naturale agevolato è rappresentato dal regime forfettario di cui alla Legge n.190/2014.

Tuttavia il regime dei minimi rimane in vigore fino a scadenza “naturale” nei seguenti casi: 5’ periodo dall’inizio dell’attività o compimento del 35’ anno di età per i soggetti che già lo applicavano nel 2014 ovvero che, in presenza dei requisiti previsti, hanno iniziato l’attività nel 2015 adottando tale regime contabile.

LE REGOLE BASE PER IL CALCOLO DEL REDDITO

Come noto il reddito di impresa o di lavoro autonomo dei soggetti che rientrano nel regime di vantaggio è costituito dalla differenza tra:

1) ammontare dei ricavi o compensi percepiti nel periodo d’imposta sulla base del principio di cassa ovvero del momento di effettiva percezione del ricavo o compenso;

2) ammontare delle spese inerenti l'attività sostenute nel periodo d'imposta sempre in applicazione del principio di cassa;

3) le plusvalenze e le eventuali minusvalenze dei beni relativi all’impresa o all’esercizio dell’arte o della professione rientrano nel conteggio ai fini della determinazione del reddito ;

4) gli acquisto di beni strumentali / canoni leasing sono deducibili integralmente fatto salvo il caso del bene strumentale ad uso promiscuo che è deducibile al 50 % (ad esempio le autovetture);

5) le spese per acquisto e gestione di beni ad uso promiscuo sono deducibili al 50% (ad esempio si considerano ad uso promiscuo le spese telefoniche sia fisse che mobili);

6) le spese per omaggi, vitto e alloggio sono deducibili al 100% se inerenti l’attività esercitata;

7) super ammortamenti: i contribuenti minimi possono beneficiare della maggiorazione del 40% di ammortamenti e leasing.

Leggi la guida al quadro LM contribuenti minimi nel PDF...

Scarica il documento