La sospensione del processo del socio per gli utili accertati in capo alla società a ristretta base proprietaria

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 1 giugno 2017

in caso di accertamento esteso a un socio di una società a ristretta base proprietaria è possibile chiedere la sospensione del processo riguardante il singolo socio in attesa della definizione del processo riguardante la società? Si tratta di una strategia processuale che merita attenzione da parte del difensore

EbookL’ordinanza n. 11974 del 12 maggio 2017 ha affermato che la sospensione necessaria del processo ex art. 295 cod. proc. civ. è applicabile anche al processo tributario qualora risultino pendenti, davanti a giudici diversi, procedimenti legati tra loro da un rapporto di pregiudizialità tale che la definizione dell'uno costituisce indispensabile presupposto logico-giuridico dell'altro, nel senso che l'accertamento dell'antecedente venga postulato con effetto di giudicato, in modo che possa astrattamente configurarsi l'ipotesi di conflitto al giudicato (Sez. 5, n. 21396 del 30/11/2012)”.

Nel caso di specie, la CTR ha osservato che la presunzione di distribuzione degli utili della società a ristretta base sociale, in mancanza della prova dell'avvenuta concreta distribuzione, non avrebbe potuto operare poiché, con separata sentenza, gli stessi giudici avevano accolto il ricorso della curatela fallimentare ed annullato i maggiori redditi accertati in capo alla società stessa.

Infatti, era pacifico che la sentenza riguardante gli utili accertati dall'Agenzia a carico della società, era priva del requisito di definitività, e di conseguenza la CTR avrebbe dovuto procedere alla sospensione del giudizio nei confronti della socia.

Brevi note

Se è ormai consolidato il principio che, in materia di imposte sui redditi, nell'ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale, è ammissibile la presunzione di distribuzione ai soci di utili extracontabili ove sussista, a carico della società medesima, un valido accertamento di utili non contabilizzati, che ricorre anche quando esso derivi dalla quantificazione dei profitti contenuta in altra sentenza, definitiva, pronunziata nei confronti della società, si conferma sempre più la tesi secondo cui siamo in presenza di un rapporto dì pregiudizialità tra i giudizi.

In ordine a tale problematica della sospensione dell’atto presupposto rileviamo che con la sentenza n. 20870 dell’8 ottobre 2010 (ud. del 7