Interruzione del processo per cancellazione del difensore dall’albo professionale

la Cassazione ha sciolto il dubbio sugli effetti della notifica dell'atto di impugnazione eseguita nei confronti del difensore volontariamente cancellatosi dall'albo prima della notifica medesima, ma dopo il deposito della sentenza impugnata, e sulla idoneità (o meno) del medesimo atto alla instaurazione di un valido contraddittorio e all’impedimento del passaggio in giudicato della sentenza impugnata.

 

Contenuto disponibile solo per utenti abbonati

Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?


Partecipa alla discussione sul forum.