Il processo tributario telematico

il processo tributario telematico è oramai una realtà. Dedichiamo questo approfondimento ai principali argomenti collegati: l’importanza della PEC per le notifiche, il domicilio digitale, la procura alle liti, la costruzione del fascicolo d’udienza…

cont-tribIl D.M. 23-12-2013 n. 163 ha dato l’avvio al processo tributario telematico, ma la concreta attuazione è differita inizialmente dal 01-12-2015 per le commissioni aventi sede nelle regioni Umbria e Toscana (e, successivamente, estesa con apposito provvedimento), in base al D.D. 4-8-2015 di attuazione che indica le regole tecnico-operative per le operazioni relative all’abilitazione al S.I.Gi.T., alla costituzione in giudizio mediante deposito, alla comunicazione e alla notificazione degli atti e per le altre regole procedurali.
La nuova procedura è stata prevista con l’art. 39, comma 8, del D.L. 6-7-2011, n. 98, che aveva introdotto il comma 1-bis all’articolo 16 del D.Lgs. 31-12-1992, n. 546, consentendo che… “le comunicazioni sono effettuate anche mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata, ai sensi del D.Lgs. 7-3-2005, n. 82” e disponendo che “l’indirizzo di posta elettronica certificata del difensore o delle parti è indicato nel ricorso o nel primo atto difensivo”. Inoltre, il D.M. 26-4-2012 ha indicato le regole tecniche per l’utilizzazione della posta elettronica certificata (PEC) nel processo tributario.

  QUESTO ARTICOLO E' TRATTO DAL TESTO PUBBLICATO DA MAGGIOLI EDITORE

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