Acquisto di immobili e detrazione del 50% dell’IVA pagata: i dubbi in vista delle dichiarazioni 2017

Pubblicato il 15 giugno 2017

la legge di Stabilità del 2016 ha previsto una nuova detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di immobili abitativi nuovi. Cosa accade se il contribuente ha versato al costruttore acconti nel 2016 ma non ha ancora rogitato?

Commercialista_Telematico_Post_1200x628px_StressLa legge di Stabilità del 2016 (legge n. 208/2015) ha previsto una nuova detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di immobili abitativi nuovi da costruttori. Inizialmente il beneficio era circoscritto agli acquisti di immobili effettuati nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2016. Successivamente il decreto c.d. Milleproroghe ha esteso la detrazione anche agli acquisti effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017. Non sono chiari, però, i rapporti tra le due disposizioni. I contribuenti potrebbero essere incerti se considerare in detrazione alcune delle somme pagate ai costruttori nell’anno 2016.

Le incertezze dovranno essere però superate entro breve in quanto la scelta della detrazione ha un effetto diretto sulla prossima dichiarazione dei redditi del 2017 (periodo di imposta 2016). In questo caso i termini di pagamento scadono il 30 giugno prossimo, ovvero il 31 luglio (il giorno 30 cade di domenica) con l’aggiunta dello 0,40%.

I profili temporali: i primi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che, come per gli altri oneri detraibili, si applica il principio di cassa (Circ. n. 20/E del 18 maggio