L’inerenza dei costi sostenuti tramite una fondazione

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 21 marzo 2017

lo scopo di una società di capitali (anche se a partecipazione pubblica) è sempre la produzione di utili e la legge non conferisce rilevanza ad una eventuale volontà orientata in senso diverso: la detrazione di costi transitati tramite una fondazione per motivazioni diverse da quelle economiche può generare problematiche a livello fiscale nella determinazione del reddito d'impresa

SpesometroLa CTR della Toscana, con la sentenza n. 1430/5/16 del 30 Agosto 2016, ha deciso in merito ad un’interessante fattispecie relativa ad inerenza di costi sostenuti tramite una Fondazione.

Il caso

Nel caso di specie veniva contestata la detrazione dei costi per l'organizzazione di eventi collaterali a quelli fieristici organizzati tramite la Fondazione Pitti Immagine, dei costi per acquisto di spazi alla stazione Leopolda e dei costi per l'innovazione tecnologica.

Il ricorso veniva accolto dalla CTP di Firenze, che respingeva l'eccezione preliminare di nullità dell'atto per carenza motivazionale e probatoria, ma riteneva fondate nel merito le tesi del contribuente.

Si ritenevano dunque non elusivi, ma inerenti e deducibili i costi sostenuti tramite la Fondazione per gli eventi collaterali, diretti al coinvolgimento di soggetti non strettamente collegati al settore della moda con conseguente maggior ritorno di immagine; analogamente venivano valutati i costi per gli spazi della Leopolda sostenuti attraverso una società partecipata per lavori che non potevano essere eseguiti in proprio dalla Pitti Immagine.

Le quote di ammortamento per i progetti di innovazione tecnologica con il coinvolgimento del Centro Firenze per la Moda Italiana (società partecipata regionale), venivano infine considerate deducibili perché il soggetto uti