La rateizzazione della cartella non costituisce acquiescenza nel merito

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 29 marzo 2017

la rateizzazione della cartella, richiesta dal contribuente, non costituisce acquiescenza nel merito del debito fiscale; parola di Cassazione

Processo_TributarioLa rateizzazione della cartella, richiesta dal contribuente, non costituisce acquiescenza nel merito. Sono queste le conclusioni raggiunte dalla Corte nella sentenza n. 3347 dell’8 febbraio 2017.

Il principio espresso dalla Cassazione – sentenza n. 3347/2017

La Suprema Corte, richiamando quanto già affermato nella sentenza n. 2463 del 19 giugno 1975, ha ribadito che “Costituisce principio generale nel diritto tributario che non si possa attribuire al puro e semplice riconoscimento, esplicito o implicito, fatto dal contribuente d’essere tenuto al pagamento di un tributo e contenuto in atti della procedura di accertamento e di riscossione (denunce, adesioni, pagamenti, domande