La riapertura dei termini per l’assegnazione agevolata di beni ai soci

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 13 febbraio 2017

anche per il 2017 sono possibili le assegnazioni agevolate di beni ai soci o le estromissioni di beni dalle imprese individuali. In questo articolo proponiamo un ripasso delle regole: il calcolo dell'imposta sostitutiva, le particolarità dell'Iva, la gestione dell'imposta di registro, le possibilità di rateizzazione...

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Le disposizioni agevolative atte a consentire l’assegnazione agevolata di beni ai soci e di trasformazione in società semplice delle società commerciali sono state introdotte dalla Legge 208/2015 (legge di stabilità 2016).

La legge di bilancio 2017 (art. 1, comma 565, Legge 11.12.2016, n. 232) riapre ora i termini per le operazioni agevolate (assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci; trasformazione in società semplice delle società di gestione immobiliare; estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale).

Per l'assegnazione e la cessione di beni e per la trasformazione in società semplice il nuovo termine per i relativi atti è stato fissato al 30.9.2017. Rimangono intoccati i requisiti da possedere e la procedura da seguire.

Nel corso dell’ultimo Telefisco (tenutosi il 2.2.2017), l'Agenzia delle Entrate ha confermato la linea interpretativa secondo la quale, in caso di assenza o insufficienza delle riserve di patrimonio netto, non si può dare luogo all'assegnazione di beni e, quindi, non competono le agevolazioni previste dall'art. 1 cc. 115 ss. della L. n. 208/2015.

Chi può aderire?

I soggetti che possono accedere alla procedura sono le società commerciali che entro la data limite assegnano o cedono ai soci beni immobili diversi da quelli strumentali per destinazione, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa.

Quale ulteriore condizione figura l’iscrizione dei soci nel relativo libro alla data del 30.9.2015, ovvero entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge n. 208/2015, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1° ottobre 2015.

A seguito delle modificazioni della legge n. 232/2016, qui esaminate, si ritiene che il requisito dell’iscrizione nel libro dei soci dovrebbe “slittare” in avanti di un anno (30.09.2016), analogamente a quanto accade per le altre date cui occorre far riferimento.

Inoltre, possono accedere all’agevolazione le società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni e che entro il 30.9.2017 si trasformano in società semplici.

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L’imposta sostitutiva

Stabilisce il successivo comma 116 che sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati o, in caso di trasformazione, quello dei beni posseduti all'atto della trasformazione, e il loro costo fiscalmente riconosciuto, si app