Decreto Milleproroghe: le principali norme fiscali

di Fabrizio Stella

Pubblicato il 22 febbraio 2017

il Decreto Milleproroghe arriva all'approvazione definitiva; in questo approfondimento vediamo le principali novità fiscali: Intrastat, il ritorno dell'INTRA acquisti, il collegamento della disciplina IRES e IRAP con le norme sul bilancio, le nuove misure antievasione....
 
  1. Premessa.

SpesometroLa Camera dei Deputati approva, a titolo definitivo, senza apportare modifiche al testo licenziato dal Senato, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini, il cc.dd. “Mille proroghe”.

L’esame parlamentare si è caratterizzato dall’approvazione, in prima lettura, da parte del Senato, del c.d. “Maxi Emendamento” del Governo; quindi l’approvazione, senza apportare modifiche, da parte della Camera dei Deputati, anche i considerazione del residuo tempo a disposizione per la conversione del decreto-legge (scadenza il 28 febbraio).

Nel testo emergono diversi interessanti interventi concernenti misure antievasione, ci si riferisce agli articoli:

  • 13 commi da 4-ter a 4-octies – “Obblighi di comunicazione connessi agli scambi intracomunitari”;

  • 13-bis – “Coordinamento della disciplina IRES e IRAP con il decreto legislativo n. 139/2015”;

  • 14-bis – “Proroga del termine per l’espletamento di un concorso dell’Agenzia delle entrate”;

  • 14-ter – “Disposizioni recanti misure per il recupero dell’evasione”;

  • 14-quater - “Disposizioni in materia di lotteria nazionale collegata a scontrini e ricevute fiscali”.

  1. Articolo 13 commi da 4-ter a 4-octies – “Obblighi di comunicazione connessi agli scambi intracomunitari”.

In premessa, l’articolo 50, comma 6 del decreto-legge n. 331 del 1993 prevede l’obbligo per i contribuenti di presentare, in via telematica, all'Agenzia delle Dogane gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, nonché delle prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunità e quelle da questi ultimi ricevute.

L’articolo 4, comma 4, lettera b), del decreto legge n. 193 del 2016 ha soppresso, con decorrenza 2017, gli obblighi di comunicazione relativi ai contratti di leasing nonché quelli relativi agli acquisti intracomunitari.

Orbene, le norme introdotte, durante l’esame in prima lettura dal Senato, prorogano al 31 dicembre 2017 gli obblighi di comunicazione di cui all’articolo 50, comma 6 del ci