Termini di decadenza per l’accertamento della spettanza delle agevolazioni fiscali riguardanti i terreni edificabili inseriti in piani particolareggiati

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 24 gennaio 2017

l'agevolazione fiscale (ai fini dell'imposta di registro) sulle compravendite di terreni edificabili inseriti in piani particolareggiati segue regole particolarmente complesse: in questo articolo, partendo da una sentenza di Cassazione, analizziamo qual è il termine di decadenza per il Fisco per disconoscere l'agevolazione

documentoLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13424 del 30.06.2016, ha chiarito i presupposti per la spettanza dell’agevolazione per acquisto di terreni edificabili, ex art. 33, c. 3, L. 388/2000 e soprattutto quali sono i relativi termini di decadenza per la notifica dell’avviso di accertamento.

Nel caso di specie la società contribuente impugnava la sentenza con la quale la Commissione Tributaria Regionale, a conferma della prima decisione, aveva ritenuto fondato l'avviso di liquidazione notificatole dall’Agenzia delle entrate a titolo di decadenza dall'agevolazione per imposta di registro, ipotecaria e catastale da essa usufruita sull'acquisto di un terreno edificabile.

Ciò sul rilievo che il terreno in oggetto era stato sì edificato nel quinquennio da tale acquisto, ma non dalla ricorrente, bensì da un soggetto terzo, al quale quest'ultima l'aveva medio tempore alienato.

La società lamentava dunque violazione e falsa applicazione dell'art.33, c. 3, L.n. 388/00 e dell'art. 12 prel., per avere la Commissione Tributaria Regionale individuato, nella specie, una causa di decadenza dall'agevolazione in realtà non prevista dalla legge; la quale richiederebbe invece, per il riconoscimento dell'agevolazione, il solo requisito obiettivo dell'edificazione dell'area nel quinquennio, e non anche il requisito soggettivo della edificazione diretta da parte del (primo) acquirente.

E nel caso di specie, era pacifico che la porzione di terreno venduta dalla ricorrente ad un terzo soggetto fosse stata comunque da quest'ultimo effettivamente edificata nel quinquennio e conformemente agli strumenti urbanistici.

Con altro motivo di impugnazione la società deduceva poi violazione e falsa applicazione dell'articolo 76, comma 2, d.P.R. 131/86, per avere la Commissione Tributaria Regionale erroneamente escluso la decadenza dell'A