La chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 30 gennaio 2017

uno dei provvedimenti previsti dalla Legge di Bilancio è la chiusura d'ufficio delle partite IVA inattive, senza costi per il contribuente

Dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività d'impresaA seguito delle modifiche apportate dai commi 44 e 45 dell'articolo 7-quater del D.L. n.193 del 22 ottobre 2016, convertito, con modificazioni, in Legge n. 225 dell’1 dicembre 2016, rispettivamente all'art. 35, comma 15-quienquies del D.P.R. n. 633/72 e all'art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 471/97, con la risoluzione n. 7/E del 19 gennaio 2017, è stato soppresso, a partire dall’1 febbraio 2017, il codice tributo 8120, istituito con la risoluzione n.5/E del 3 aprile 2014, essendo cessati i presupposti normativi che ne legittimavano il contenuto.

 

Dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività

L’art.35 del D.P.R. 633/73 è la norma che regolamenta le dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività.

 

Art.35, del D.P.R.n. 633/72

Obblighi per chi intraprende un'impresa

I soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione, devono farne dichiarazione entro trenta giorni ad uno degli uffici dell'Agenzia delle entrate.

 

Regole di attribuzione della partita IVA

La dichiarazion