Il trattamento di fine mandato agli amministratori (TFM): la gestione pratica

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 25 gennaio 2017

la gestione pratica del trattamento di fine mandato agli amministratori di società è complessa: in questo articolo spieghiamo come deve essere definito contrattualmente, come va calcolato, come viene tassato in capo all'amministratore, in quali casì e con qauli modalità è un costo deducibile dal reddito d'impresa

iva

Gli Amministratori che prestano la loro opera per la società possono percepire un compenso, che può essere stabilito:

a) in misura fissa: deve essere contabilizzato in bilancio secondo il principio di cassa allargato ovvero entro il 12 gennaio dell'anno successivo e il pagamento avvenuto mediante assegni bancari si considera effettuato quando il destinatario lo riceve (non basta quindi datare l'assegno con la data del 12 gennaio ma deve essere incassato entro tale data); nel caso di bonifico bancario la data che vale è quella che attesta l'accredito sul conto corrente dell'Amministratore;

b) in misura variabile in base agli utili: si calcola sugli utili netti da bilancio;

c) in misura mista (fisso più variabile).

Nota: tale compenso deve essere deliberato dall'Assemblea dei Soci all'atto della nomina o anche successivamente.

Per la deducibilità fiscale in capo alla società del compenso erogato all’amministratore è necessario il suo materiale pagamento nel corso dell'anno: questo è quanto statuito dall’art. 95 comma 5 Tuir al fine di evitare fenomeni elusivi derivanti dall’asimmetria tra le regole del reddito della società (competenza) e dell’amministratore (cassa).

IL TRATTAMENTO DI FINE MANDATO

Il Trattamento di fine mandato è invece una specifica indennità che l'impresa si impegna a corrispondere all'Amministratore al termine del suo mandato e l'importo deve essere stabilito da delibera Assembleare.

Il trattamento di fine mandato viene regolato fiscalmente in maniera diversa a seconda della presenza o non di una documentazione “recante data certa“ che attribuisce all'Amministratore il diritto a questa indennità.

In materia si possono avere i seguenti casi.

A) TASSAZIONE SEPARATA - presenza di documentazione con data certa attestante il diritto all'indennità con data anteriore all'inizio del rapporto di Amministratore: la società deduce per competenza il TFM e alla fine del mandato eroga l'indennità al netto della ritenuta d'acconto del 20%; l'indennità incassata dall'Amministratore sarà soggetta a tassazione separata.

La data certa anteriore al rapporto può essere soddisfatta con: verbale Assemblea redatto da un Notaio; autentica firme delibera assembleare da parte di un Notaio; registrazione delibera Assembleare presso Agenzia Entrate; invio all'Amministratore del