Revisori legali: entro il 30 novembre si deve comunicare la propria PEC

di Federico Gavioli

Pubblicato il 21 novembre 2016

mercoledì 30 novembre scade un adempimento fondamentale per i soggetti iscritti al registro dei revisori legali: la comunicazione della propria PEC; in caso di inadempimento il revisore rischia sanzioni

pecE’ stata emanata una circolare da parte della Ragioneria Generale dello Stato con la quale si ricordano le modalità e i termini di comunicazione della casella di posta elettronica certificata per gli iscritti nel Registro dei revisori legali: il 30 novembre è l’ultimo giorno utile per comunicare l’indirizzo e, in caso di inosservanza della disposizioni, si applicano le sanzioni che vanno da un minimo di 50 euro ad un massimo di 2.500 euro; per coloro che avevano già comunicato al Registro dei revisori legali un valido indirizzo di PEC non è richiesta alcuna ulteriore comunicazione

L’articolo 27, comma 2, del D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 135, ha introdotto disposizioni che modificano ed integrano l’articolo 16, comma 7, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, prevedendo l’obbligo per tutti i revisori legali e le società di revisione legale iscritti nell’apposito Registro di cui al decreto legislativo n. 39 del 2010, di comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata al Ministero dell’economia e delle finanze o al soggetto incaricato della tenuta del Registro.

Lo stesso D.Lgs. 135/2016 ha, inoltre, modificato l’articolo 7, del decreto legislativo n. 39 del 2010, introducendo l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata tra i dati minimi che costituiscono il contenuto informativo del Registro dei revisori legali.

Con la circolare n. 21, del 29 settembre 2016, del Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato