Fisco contro fondo patrimoniale: l’utilizzo illecito dei fondi patrimoniali ai fini di sottrazione dalle procedure di riscossione

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 12 ottobre 2016

l'illecito utilizzo dei fondi patrimoniali ai fini di sottrazione dalle procedure di riscossione di elementi attivi aggredibili dal fisco: il rapporto fra fondo patrimoniale e crediti del fisco è estremamente complesso e va analizzato bene...

delittocastigo2La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9188 del 6.5.2016, è tornata su un argomento sempre di grande attualità: l’utilizzo illecito dei fondi patrimoniali ai fini di sottrazione dalle procedure di riscossione.

Nel caso di specie l'Agente della riscossione aveva comunicato al ricorrente di avere iscritto ipoteca su determinati suoi beni immobili, alcuni dei quali ricompresi in un fondo patrimoniale costituito all'atto del matrimonio nel 1992, a garanzia del pagamento di tributi inerenti l'attività di impresa del ricorrente, per un ammontare doppio rispetto a quello del debito verso l'Erario.

Il ricorrente aveva quindi proposto opposizione avverso tale iscrizione ipotecaria, sostenendo, da un lato, che, essendo l'ipoteca atto di esecuzione, non poteva riguardare i beni facenti parte del fondo patrimoniale, insuscettibili di essere assoggettati a esecuzione. Per altro verso aveva poi eccepito l'estraneità dei debiti ai bisogni della famiglia.

Sia pure con motivazioni diverse, sia la Commissione provinciale che quella regionale avevano rigettato il ricorso.

Ricorreva infine per Cassazione il contribuente, denunciando violazione e falsa applicazione dell'art. 77 DPR 602/ 1973 e sostenendo che l'ipoteca doveva intendersi come atto di esecuzione e dunque come tale non iscrivibile sui beni del fondo familiare.

La decisione impugnata, secondo il ricorrente, aveva dunque erroneamente ritenuto l'ipoteca (come prevista dall'art. 77) un atto cautelare e non esecutivo, e dunque riferibile anche ai beni del fondo.

Secondo i giudici di legittimità, tuttavia, il motivo era infondato.

Esso postulava infatti che l'ipoteca fosse atto esecutivo, o meglio dell'esecuzione forzata, e come tale non iscrivibile sui beni del fondo patrimoniale familiare.

La Suprema Corte, però, ricorda che, secondo giurisprudenza della stessa Cassazione, "in tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria di cui all'art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973 è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni i