Studi di settore: focus sulla compilazione del campo note aggiuntive

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 5 settembre 2016

questi giorni del mese di settembre sono ancora dedicati alla compilazione degli studi di settore, soprattutto quelli un po' più complessi: dedichiamo questo articolo alla compilazione del campo "note aggiuntive" che può essere utilizzato dai contribuenti che risultano non congrui e/o non coerenti

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In prossimità della scadenza prevista per l'invio del modello Unico 2016 merita un approfondimento specifico la compilazione del campo “Note aggiuntive” del modello degli studi di settore.

Come noto tale campo è utile al contribuente al fine di indicare le ragioni per le quali si ritiene che lo studio di settore non sia in grado di fotografare in maniera corretta l'attività svolta con lo scopo di giustificare “eventuali situazioni di non congruità, non coerenza e non normalità”.

LA COMPILAZIONE DEL CAMPO NOTE AGGIUNTIVE

Al fine di una compilazione corretta del campo in oggetto è utile rammentare che la compilazione del campo deve essere effettuato con le seguenti modalità pratiche:

1) compilazione obbligatoria: è il caso del contribuente che si trova in un “periodo di non normale svolgimento dell’attività” e che deve comunque compilare il modello studi di settore anche in assenza di applicazione ai fini dell'accertamento (nel caso di specie il contribuente deve compilare le note aggiuntive per segnalare a cosa è dovuto il periodo di non normale svolgimento dell'attività lavorativa);

Nota : si considerano situazioni di non normale svolgimento dell’attività le seguenti casistiche:

a) impresa che non ha iniziato l’attività produttiva (impianto che per cause non dipendenti dal contribuente non è stato utilizzato,mancato rilascio di autorizzazioni per poter svolgere l'attività, interruzione dell’attività a causa della ristrutturazione dei locali in cui viene esercitata l’attività, periodo di imposta in cui viene concessa in affitto l’unica azienda,sospensione dell’attività ai fini amministrativi con comunicazione alla CCIAA, sospensione dall’albo di un professionista per più di sei mesi);

b) assenze: si segnala che in materia di assenza per Gravidanza la circolare n. 34-2010 dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito come tale evento non costituisca una causa di esclusione “automati