Riscossione tributi locali: nuova proroga ad Equitalia

Equitalia spa continuerà a riscuotere i tributi locali fino al 31 dicembre 2016; il D.L. n. 113 del 2016 dispone, all’art. 18, ulteriori sei mesi di proroga per la riscossione dei tributi locali, fissando il nuovo termine al 31 dicembre di quest’anno. Il primo provvedimento risale al 2011; si tratta ormai dell’ottava proroga, concessa ,  secondo quanto previsto dal decreto legge “nelle more del riordino della disciplina della riscossione, al fine di garantirne l’effettuazione da parte degli enti locali senza soluzione di continuità”.

***

Il cd. decreto enti locali veicolato nel decreto legge n.113/2016 dal titolo “Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio”, convertito con modifiche in legge n. 160/2016, pubblicato sulla G.U. n.194, del 20 agosto 2016, tra le molte novità contiene all’art. 18, l’ennesima proroga del servizio riscossione tributi degli enti locali.

L’articolo 18, del citato provvedimento, proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2016, il termine di operatività delle vigenti disposizioni in materia di riscossione delle entrate locali, superando la precedente scadenza a decorrere dalla quale la società Equitalia e le società per azioni dalla stessa partecipata avrebbero dovuto cessare di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva,  delle entrate dei comuni e delle società da questi ultimi partecipate.

In particolare la disposizione in esame interviene, nelle more del riordino della disciplina della riscossione delle entrate, al fine di consentire la prosecuzione del servizio senza soluzione di continuità da parte degli enti locali.

Si modifica l’articolo 10, comma 2-ter, del decreto-legge n. 35 del 2013, così posticipando dal 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2016:

il termine entro cui le società agenti della riscossione cessano di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie o patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate;
il termine a decorrere dal quale le suddette società possono svolgere l’attività di riscossione, spontanea o coattiva, delle entrate degli enti pubblici territoriali, nonché le altre attività strumentali, soltanto a seguito di affidamento mediante procedure ad evidenza pubblica.

Si evidenzia che il termine originario era stato fissato dalla legge di conversione del decreto-legge n. 70 del 2011, dell’1 gennaio 2012.

L’articolo 7, lettera gg-ter, del citato decreto-legge, con riferimento all’attività di riscossione dei tributi (e non anche per le entrate di natura diversa), consentiva fino a tale termine ad Equitalia e alle società per azioni dalla stessa partecipata di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate dei comuni e delle società da questi ultimi partecipate. Tale termine è stato prorogato al 31 dicembre 2012 dall’articolo 10, comma 13-octies, del decreto-legge n. 201 del 2011 e al 30 giugno 2013, dall’articolo 9, comma 4, del decreto-legge n. 174 del 2012.

Successivamente il comma 2-ter, dell’articolo 10 del decreto-legge n. 35 del 2013 (nella sua formulazione originaria) consentiva ai comuni di continuare ad avvalersi di Equitalia per la riscossione dei tributi fino al 31 dicembre 2013.

Sul comma 2-ter, dell’articolo 10, del decreto-legge n. 35 del 2013, è intervenuto l’articolo 53 del decreto legge n. 69 del 2013, per effetto del quale è stata prorogata al 31 dicembre 2013 l’operatività delle vigenti disposizioni in materia di gestione delle entrate locali anche per le entrate di natura diversa dai tributi di tutti gli enti territoriali, non solo dunque dei comuni.

Tale diverso termine, inizialmente fissato all’1 gennaio 2012, era stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2012 dal decreto-legge n. 201 del 2011 e, quindi, al 30 giugno 2013,  dall’articolo 9, comma 4, …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it