Rinuncia dei crediti dei soci: attenzione a presentare nei tempi la dichiarazione di atto notorio

Pubblicato il 17 settembre 2016

attenzione, cambiate le regole: dal 2016 se il socio rinuncia al suo credito nei confronti della società deve presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che certifichi il valore fiscale del credito rinunciato: in che tempi deve essere presentatata tale dichiarazione affinchè l'operazione sia fiscalmente neutrale?

pagamenti-commercialista-telematico-2Il Decreto legislativo n. 147/2015 ha modificato l’art. 88 del TUIR con l’aggiunta del nuovo comma 4–bis. Con decorrenza dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 7 ottobre 2015, l’eventuale rinuncia del credito di un socio nei confronti della società partecipata potrebbe dare luogo ad una sopravvenienza fiscale parzialmente (o integralmente) imponibile.

In precedenza, prima della modifica normativa in rassegna, l’operazione descritta era completamente neutrale in capo alla società partecipata. La neutralità era prevista espressamente dalla “vecchia” formulazione dell’art. 88 in commento.

Ora, invece, la neutralità fiscale è limitata al valore fiscalmente riconosciuto del credito oggetto di rinuncia. Inoltre la neutralità (parziale) è subordinata al rilascio di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dal socio nei co