Sospensione feriale e accertamento con adesione

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 8 agosto 2016

siamo a fine luglio e sta per iniziare il periodo di sospensione feriale dei termini relativo al contenzioso tributario: in caso di presentazione di istanza di accertamento con adesione come vanno calcolati i termini processuali se l'atto s'interseca con la sospensione estiva

agenda-immagineCome è noto, il D.Lgs. n. 218/97 (art. 6, comma 2), per consentire all’ufficio ed al contribuente di valutare con la dovuta attenzione il contenuto dell’atto di accertamento cui l’istanza di adesione si riferisce, ha previsto una sospensione di 90 giorni dei termini per ricorrere, decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza da parte del contribuente.

A sua volta, per effetto dell’art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, come modificato dall’art. 16, del D.L. n. 132 del 12 settembre 2014 (cd. Decreto giustizia), convertito, con modificazioni, in Legge n.162 del 10 novembre 2014, il Fisco sospende i termini per ricorrere l'1 agosto per riprenderli l'1 settembre (in pratica i termini processuali sono sospesi di diritto dall'1 al 31 agosto).

In questo nostro intervento affrontiamo la questione aperta relativa all’applicazione della sospensione dei termini al procedimento di accertamento con adesione.

Le indicazioni di prassi

Già la prima circolare esplicativa dell’istituto dell’accertamento con adesione (n. 235/E/1997) ha precisato che “per i termini di impugnazione si deve ovviamente considerare anche la sospensione feriale, dal 1° agosto al 15 settembre di ogni anno, prevista dalla legge 7 ottobre 1969, n. 742” (allora vigente).

Tale posizione è stata ribadita con la R.M. n. 159/E dell’11 novembre 1999, che ha affermato che il periodo di sospensione di 90 giorni, di cui all’art. 6, c. 3, del D.Lgs. 218/1997, rientra (per logica connessione con i termini processuali) nell’ambito applicativo dell’art. 1, per. 2, della richiamata legge n. 742/1969, dal momento che i due periodi di sospensione in argomento assolvono a diverse finalità: quello feriale è collegato al periodo in cui ricadono i termini processuali, mentre quello dei 90 giorni è connesso, invece, ad un proficuo esercizio del contraddittorio in sede di concordato.

Principio confermato ancora successivamente dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 65/20011, che ha precisato che il periodo di sospensione di 90 giorni non costituisce termine di riferimento per la conclusione del procedimento di accertamento con adesione, atteso che la sottoscrizione dell'atto può "…validamente intervenire entro il termine ultimo d'impugnazione", comprensivo sia dei 90 concessi dal D.Lgs 218/1997, sia oggi dei 31 giorni per la sospensione feriale.

La posizione della giurisprudenza

La massima giurisprudenza di legittimità si è attestata ini