La mancata esibizione dei documenti: gli effetti processuali (l’Amministrazione deve formulare una specifica richiesta di informazioni e documenti)

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 9 luglio 2016

la spinosa questione delle conseguenze accertative in caso di mancata esibizione dei documenti su invito dell’Amministrazione Finanziaria: nel caso in esame il ritardo del contribuente non è dovuto alla sua responsabilità e la documentazione prodotta tardivamente è ammissibile

Archivio_Pietro_Pensa_01La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 3791 del 26.02.2016, è tornata sulla spinosa questione delle conseguenze accertative in caso di mancata esibizione dei documenti su invito dell’Amministrazione Finanziaria.

Nel caso di specie, l'Ufficio fiscale di Rivoli notificava al contribuente un avviso di accertamento relativo all'anno di imposta 2004, per la ripresa a tassazione di maggiori imposte in relazione alla determinazione del reddito correlata alla verifica di spese sostenute nel periodo 2004/2008 e del possesso di autovetture incompatibili con i redditi dichiarati, ai sensi dell'art.38 del dPR n.600/73.

Il contribuente impugnava allora l'avviso di accertamento innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale, la quale respingeva il ricorso con sentenza poi confermata dalla Commissione Tributaria Regionale del Piemonte.

Secondo il giudice di appello la CTP aveva infatti correttamente escluso l'esame della documentazione prodotta in giudizio dal contribuente senza ledere il diritto al contraddittorio, posto che il questionario riportava espressamente l'avvertenza prevista dall'art.32, indicando le conseguenze della mancata esibizione.

La CTR ricordava dunque i principi espressi dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.28049/2009, rilevando che in esito al questionario con richiesta di riscontro entro 15 giorni era seguita la risposta con riserva di produzione di altra documentazione, che era stata poi però allegata soltanto in sede contenziosa.

Era dunque provata la tardività della produzione.

Il contribuente proponeva infine ricorso per cassazione,