Il diritto alla detrazione IVA spetta anche in mancanza di operazioni imponibili

di Nicola Forte

Pubblicato il 19 luglio 2016

In base al principio della neutralità, si ha diritto alla detrazione IVA anche se il contribuente non ha effettuato operazioni attive in caso di esercizio effettivo di attività d'impresa.

spesometroLa principale caratteristica dell’Iva è la neutralità e la concreta attuazione di tale principio si realizza con il diritto al rimborso da ottenere almeno in coincidenza con la cessazione dell’attività.

In questo caso non trovano applicazione i presupposti previsti dall’art. 30 del D.P.R. n. 633/1972.

Ad esempio non è necessario che l’aliquota Iva delle operazioni attive poste in essere sia superiore a quella relativa agli acquisti.

Il diritto al rimborso è subordinato unicamente all’osservanza dei principi di inerenza e della detrazione che deve essere esercitata, in base all’art. 19 del Decreto Iva, nei termini previsti dalla legge.

In alcuni casi, però, gli uffici negano il diritto al rimborso qualora la società cessata non abbia posto in essere operazioni imponibili o assimilate ai fini della detrazione.

Il diniego si pone, però, in evidente contrasto con la giurisprudenza comunitaria che si è consolidata nel temp