Dichiarazione integrativa a favore: la Cassazione pone dei vincoli

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n. 13378 del 30 giugno 2016, molto discussa nella stampa specializzata, ha affermato che il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa per la correzioni di eventuali errori a suo favore, entro il termine della scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno successivo; rimane ferma la possibilità per il contribuente di richiedere il rimborso entro i 48 mesi dal pagamento e, in ogni caso, di dimostrare, in sede contenziosa la propria richiesta documentando gli errori commessi.
Nel caso in esame una SRL in liquidazione aveva proposto ricorso avverso la cartella con la quale la società di riscossione, a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione fiscale 2003, a norma del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36-bis, e D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54 bis, aveva richiesto il pagamento, della …

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