Il comodato verbale per IMU e TASI: come comportarsi?

Pubblicato il 2 maggio 2016

la registrazione rimane un requisito fondamentale per fruire dello “sconto” ma l’agevolazione fiscale, pur essendo subordinata al predetto presupposto, decorre comunque dalla data di conclusione dell’accordo

forte-immagineLa legge di Stabilità del 2016 ha previsto la riduzione della base imponibile ai fini del computo dell’IMU e della TASI nella misura del 50 per cento per gli immobili concessi in comodato tra figli e genitori. La disposizione è interessante, ma ha dato luogo a diversi dubbi applicativi. I problemi maggiori hanno interessato la forma contrattuale non essendo del tutto chiaro in che termini fosse applicabile il beneficio fiscale.

A tal proposito Confedilizia ha precisato che la riduzione della base imponibile è applicabile anche ai contratti verbali sin dalla data della conclusione del contratto non essendo obbligatoria la registrazione ai fini della loro validità.

La registrazione rimane un requisito fondamentale per fruire dello “sconto”, ma l’agevolazione fiscale, pur essendo subordina