I compensi agli amministratori di società: fra bilancio e modello UNICO

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 3 maggio 2016



i principi che regolano la deducibilità dei compensi agli amministratori della società

Gli amministratori che prestano la loro opera per la società solitamente percepiscono un compenso in misura fissa che deve essere contabilizzato nel bilancio dalla società - civilisticamente - secondo il principio di competenza. Dal punto di vista fiscale la deduzione avviene invece "per cassa", differenziando tra gli amministratori percipienti "redditi di lavoro assimilato al lavoro dipendente", ai quali si applica il prncipio di "cassa allargata", e quelli che percepiscono "redditi di lavoro professionale" ai quali si applica il principio di "cassa stretto".

Il pagamento del compenso all'amministratore generalmente avviene mediante:

a) assegno bancario: in tal caso il pagamento si considera effettuato quando il destinatario lo riceve e questo momento corrisponde con la data di consegna (e quindi di compilazione) dell'assegno; attenzione quindi ad inserire sempre la data di emissione dell'assegno (qualcuno si dimentica ogni tanto di farlo);

b) bonifico bancario: la data che vale è quella in cui viene eseguito il bonifico...

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