Costi di ricerca e pubblicità: novità ed effetti sul bilancio 2015

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 6 aprile 2016



le novità legislative di fine 2015 sono intervenute in un ambito già soggetto a revisioni frequenti come quello delle valutazioni e dei comportamenti da tenere in fase di redazione del bilancio per fornire una rappresentazione corretta dei fatti aziendali, modificando i criteri di valutazione dei costi di ricerca e pubblicità: un'analisi dell'impatto sui bilanci chiusi al 31/12/2015 per quanto riguarda stato patrimoniale e nota integrativa secondo i nuovi principi

APPUNTIIl D.Lgs. 18.8.2015 n. 139 [c.d. decreto bilanci] è intervenuto in un ambito già soggetto a revisioni frequenti come quello delle valutazioni e dei comportamenti da tenere in bilancio per fornire una rappresentazione corretta dei fatti aziendali, modificando i criteri di valutazione dei costi di ricerca e pubblicità. Il decreto bilanci ha innovato la disciplina in esame, prevedendo che i costi di ricerca e pubblicità non siano più capitalizzabili, in linea con la prassi internazionale. Per effetto di tale innovazione, a decorrere dai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal primo gennaio 2016, i costi di ricerca e pubblicità costituiranno costi di periodo e dovranno essere iscritti in conto economico nell'esercizio del loro sostenimento.  SCARICA IL DOCUMENTO cliccando sul tasto rosso qui sotto......

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