La verifica dei limiti per la tenuta della contabilità

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 8 febbraio 2016

i limiti previsti per i diversi regimi contabili di imprese e professionisti: ordinaria o semplificata? Mensile o trimestrale?

dubbioso_immaginePremessa

Come di consueto prima di procedere con le registrazioni contabili del nuovo anno  occorre verificare l'ammontare dei ricavi/compensi o il volume d'affari IVA per valutare se possibile applicare, rispettivamente, il regime di contabilità semplificata ovvero per determinare la liquidazione dell'iva trimestralmente o mensilmente.

Cosa prevede la normativa in materia

Le persone fisiche che esercitano imprese commerciali e le società di persone, qualora i ricavi conseguiti in un anno intero non abbiano superato l’ammontare di:

a) euro 400.000,00, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;

b) euro 700.000,00, per le imprese aventi per oggetto altre attività;

sono esonerate per l’anno successivo dalla tenuta della contabilità ordinaria.

Per i contribuenti che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi e altre attività si fa riferimento all’ammontare dei ricavi relativi alla attività prevalente ( in mancanza della distinta annotazione dei ricavi, si considerano prevalenti le attività diverse dalle prestazioni di servizi).

Nota: in materia di tenuta della contabilità , come disposto dall' art. 13, comma 1, D.P.R. 600/1973, si possono avere le seguenti casistiche:

a) contabilità ordinaria per obbligo: si applica in via generale alle spa, srl, sapa, cooperative e mutue assicuratrici,enti pubblici e privati diversi dalle società, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali,associazioni non riconosciute, i consorzi e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti passivi, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali;

b) contabilità ordinaria per obbligo a seguito del superamento del limite dei ricavi previsto dalla norma: si applica alle società in nome collettivo, le società in accomandita semplice e i soggetti ad esse equiparate - art. 5 del TUIR,le persone fisiche che esercitano imprese commerciali - art. 55 del TUIR,gli enti pubblici e privati diversi dalle società, che, esercitano un'attività commerciale in via non prevalente.

Come si determinano i ricavi ai fini del calcolo del limite

Al fine di verificare quale regime contabile adottare per il 2016, è necessario verificare se l’ammontare dei ricavi conseguito nel 2015 superi i predetti limiti, con le seguenti modalità operative: i ricavi vanno individuati in base al principio di competenza e in caso in caso di inizio attività, è necessario ragguagliare ad anno i ricavi presunti.

Vanno considerati i corrispettivi