Accertamento valido con o senza contraddittorio?

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 18 gennaio 2016

segnaliamo una recente sentenza della giurisprudenza di merito che stabilisce che è (ancora?) obbligatorio instaurare il contraddittorio con il contribuente in quanto trattasi di principio fondamentale del diritto dell’Unione europea; tale sentenza sembra ignorare le ultime pronunce di Cassazione...

contraddittorio_immaginePrima dell’emanazione dell’avviso di rettifica è obbligatorio instaurare il contraddittorio con il contribuente in quanto trattasi di principio fondamentale del diritto dell’Unione europea.

Il principio è contenuto nella sentenza n. 6/2016, depositata il 12/1/2016, della C.T.P. di Rieti da cui emerge che la mancata instaurazione del contraddittorio preventivo nella fase procedimentale dell’adozione dell’atto impugnato determina l’invalidità dell’atto stesso atteso che ogni persona ha diritto di essere sentita prima dell’adozione di ogni decisione che può incidere in maniera negativa sui propri interessi.

La Giurisprudenza

La questione oggetto della sentenza in esame appare al momento irrisolta attese le numerose sentenze, anche a sezioni unite, della giurisprudenza di legittimità e di merito che hanno espresso orientamenti divergenti.

La Suprema Corte ha ritenuto recentemente che l’amministrazione finanziaria non è obbligata ad attivare il contraddittorio prima dell’emissione dell’atto a meno che non sia previsto espressamente per legge. Tale principio è contenuto nella sentenza n. 24823/2015 del